ROBINHO: “FINALMENTE SONO TORNATO A CASA. VORREI RIMANERE CON IL SANTOS PER MOLTO, MA NON DIPENDE DA ME”
ROBINHO: “FINALMENTE SONO TORNATO A CASA. VORREI RIMANERE CON IL SANTOS PER MOLTO, MA NON DIPENDE DA ME”
Lorenzo Romagna
Robinho, esulta dopo un gol (fonte foto ANSA/DANIEL DAL ZENNARO)Dopo le prime parole da nuovo giocatore del Santos, rilasciate oggi pomeriggio, Robinho è tornato a parlare a fronte della conferenza stampa di Vila Belmiro. Ecco le sue dichiarazioni riportate da globesporte.com: "Voglio ringraziare la dirigenza del Santos e i tifosi. Sono a casa, tra familiari ed amici, nel club che mi ha permesso di realizzare il sogno di essere un calciatore. Non è stato facile, ma l'importante è essere tornato qui dove sono cresciuto. Spero di ripagare la fiducia sul campo. Finanziariamente gli stipendi europei sono superiori, per questo abbiamo dovuto fare un sacrificio, ma anche Il Santos si è sforzato tanto. La cosa più importante è che la mia famiglia sia felice. Vorrei giocare subito, ma questo dipende dall'allenatore. Ho sempre pensato che se fossi tornato in Brasile sarebbe stato al Santos. Ma non dipendeva solo da me, anche il Milan doveva essere d'accordo. Sono tornato dove sono sempre stato felice. Tornare al Santos è un motivo d'orgoglio. L'affetto che la tifoseria ha nei miei confronti è meraviglioso, spero di ripagare tutto questo giocando bene e impegnandomi. Ancora non ho parlato con l'allenatore, ma se vuole contare su di me, sono a disposizione. Con il calciomercato aperto si è sempre parlato del mio ritorno al Santos. Quando ci sono trattative che coinvolgono grandi club ci sono queste telenovele. Ci sono valori finanziari molto alti. Non mi piacciono molto le telenovele, le lascio a mia moglie. Grazie a Dio questa volta la telenovela ha avuto un lieto fine. Spero di continuare al Santos per molto tempo. Dipende anche dal Milan, con il quale ho un contratto. L'Europa non è nei miei pensieri, ci ho giocato abbastanza".