QUALCOSA DI BUONO INIZIA A VEDERSI, MA IL SERENO E’ ANCORA LONTANO DA MILANELLO
QUALCOSA DI BUONO INIZIA A VEDERSI, MA IL SERENO E’ ANCORA LONTANO DA MILANELLO
Lorenzo Romagna
multimedia.quotidiano.netFinalmente qualcosa inizia a vedersi. Dopo i buoni primi test stagionali contro squadre, però, dal calibro minore, la truppa di Inzaghi ha rimediato una bruttissima figura nella 'Guinness Cup' contro squadre come Liverpool, Man. City e Olympiacos. Il tecnico e il resto del gruppo lo avevano fatto capire, non c'era nessuna voglia di terminare la tournee americana senza nemmeno una vittoria e, proprio per questo, hanno sfruttato al meglio l'ultima partita.Il test di ieri contro il Chivas - squadra inferiore ai rossoneri, che ha comunque dato del filo da torcere al Bayern - è servito alla squadra per assimilare nuova carica e nuove fiducie. Non solo, il test è stato molto utile anche per provare nuovi schemi, soprattutto sui calci piazzati. Le note positive e i progressi non sono di certo mancati, ma ancora il sereno è lontano da Milanello.La difesa migliora, anche se spesso si fa trovare disattenta e poco coordinata. Il centrocampo inizia a carburare, anche se il lavoro è ancora molto. Il reparto che più ha convinto è, invece, l'attacco dove sono andati a segno Niang, Balotelli e Pazzini. Oltre ai tre, che hanno fornito una buona prestazione, si è rivisto anche Honda, autore dell'assist dell'1 a 0. Proprio sul capitolo attacco è sorto ora un nuovo dubbio. Niang sta facendo vedere ottime cose, ad Inzaghi sembra piacere mentre la dirigenza pare stia trattando la sua cessione in prestito. Quale sarà il suo futuro? Se dovesse restare, lo spazio sulla trequarti sarà pieno e il Milan dovrà valutare al meglio la situazione.Comunque - dopo il rientro in Italia, previsto per domani - il tecnico rossonero avrà l'occasione di alleggerire un pò i carichi rispetto al primo mese di lavoro. In gruppo rientreranno anche De Jong e Menez e lo staff di Inzaghi potrà finalmente iniziare a lavorare in modo approfondito sui nuovi schemi e sulle idee tattiche e tecniche. Da adesso in poi si inizierà a fare sul serio per arrivare più pronti possibili all'avvio del campionato. Basta scherzi, sconfitte come quelle rifilate nella 'Guinnes Cup' non dovranno più verificarsi. D'altronde Inzaghi è sempre stato chiaro. "Chi non si impegna e lotta, non potrà mai giocare nel mio Milan". A buon intenditor... poche parole.