MILAN, BLOCCATO SUSO: UN NUOVO ESTERNO PER INZAGHI, CHE ORA STUDIA IL CAMBIO DI MODULO
MILAN, BLOCCATO SUSO: UN NUOVO ESTERNO PER INZAGHI, CHE ORA STUDIA IL CAMBIO DI MODULO
Federico Albrizio
fonte foto: telegraph.co.ukIl mercato non si ferma mai, soprattutto per il Milan, che dopo aver rinforzato con molti innesti la rosa a disposizione di Inzaghi continua a lavorare in entrata. Gli arrivi di Bonaventura e van Ginkel hanno rinforzato la zona mediana del campo, ma il mancato acquisto di Biabiany ha lasciato intendere che i rossoneri siano ancora a caccia di un nuovo esterno da regalare a Superpippo. L'identikit è chiaro: mancino, da schierare a destra, capace di accentrarsi e calciare come di andare sul fondo e crossare. Negli ultimi giorni si è fatto largo un nome in particolare: Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, detto Suso. Come riportato anche stamattina da Tuttosport, il Milan avrebbe già bloccato il calciatore, in scadenza a giugno 2015, che la prossima stagione o già a gennaio andrà a rinforzare l'attacco del Diavolo: più facile che il giocatore si liberi a zero al termine del campionato, ma non è da escludere che il Liverpool possa lasciarlo partire già nella finestra invernale, visti i molti giocatori nel reparto e il fatto che Rodgers non abbia intenzione di puntare su di lui.Sette giocatori e mezzo per tre maglie: troppi - L'eventuale arrivo di Suso però andrebbe ad aumentare il numero di giocatori schierabili in attacco, dove al momento ci sono già Pazzini, Torres, El Shaarawy, Menez, Honda e Niang a giocarsi tre maglie nel 4-3-3 di Inzaghi. Questo potrebbe portare a una riapertura delle porte in casa Milan, questa volta però in uscita. Il giovane francese è il giocatore più a rischio, ma non è da escludere che anche il Pazzo possa essere sacrificato in nome di un attacco più leggero e votato al contropiede come quello visto nella prima partita contro la Lazio. In questo contesto l'esterno classe '93, attualmente al Liverpool, sarebbe perfetto: con il Faraone ad agire sulla corsia opposta, Suso formerebbe una coppia di frecce invidiabile e pericolosa su tutte le ripartenze, grazie alla grande rapidità dei due esterni.Cambio di modulo, si può: Inzaghi vira verso il 4-2-3-1 - C'è però un'altra possibilità: i rossoneri si starebbero rinforzando numericamente nel reparto d'attacco in ottica di un prossimo cambio di modulo. Non è certo un segreto che il desiderio del presidente Berlusconi sia quello di vedere un Milan votato all'attacco e al 'bel giuoco', e il passaggio a una disposizione tattica più offensiva è già stata presa in considerazione e studiata da Superpippo: il 4-2-3-1 infatti consentirebbe di affiancare a tre mezze punte di qualità (El Shaarawy, Menez e Suso appunto) anche una prima punta mobile come Fernando Torres, garantendo al Diavolo una batteria di bocche da fuoco impressionante. Davanti alla difesa verrebbero posti un mastino come De Jong e un costruttore di gioco: in attesa del rientro di Montolivo, van Ginkel potrebbe essere una soluzione efficace, o in alternativa un altro incontrista come Muntari. Inzaghi studia la rivoluzione tattica, i tifosi sognano: il Milan potrebbe presto tornare a divertire, vincere ed entusiasmare gli appassionati.