Clarence Seedorf (fonte foto: www.ilgiornale.it)
Clarence Seedorf (fonte foto: www.ilgiornale.it)
La Stampa oggi in edicola analizza la partita di ieri sera, con un occhio rivolto al futuro. Il derby dei poveri è stato vinto dalla squadra che aveva più fame e voglia, il Milan di un Clarence Seedorf che, nonostante il cambio tattico e la conquista dei tre punti in un derby che mancava da 1002 giorni, ha il destino ormai segnato. I rossoneri si muovono con un 4-3-1-2 che fa venire il magone ai tifosi, in quanto era il modulo delle vittorie Ancelottiane, e mettono in difficoltà l'Inter, che non riesce a tirare in porta una sola volta. Abbiati entra nella cronaca della partita solo per l'ammonizione che gli costerà la sfida di Bergamo con l'Atalanta. La decide il connazionale di Seedorf, Nigel De Jong, beniamino dei tifosi, chi se non lui in un derby che ha mostrato grande carenza tecnica?

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