milanday.altervista.orgDéjà vu: chissà quanti tifosi rossoneri in questo primo scorcio di stagione hanno avuto la sensazione di viverlo. L'esperienza del déjà vu è accompagnata da un forte senso di familiarità. Un qualcosa di già visto, una sensazione già provata o un’esperienza già vissuta prima, spesso legata ad un sogno.Un sogno appunto. Quello che i tifosi rossoneri stanno vivendo in questo primo scorcio della stagione grazie alle prestazioni inanellate dei terzini rossoneri, Abate e De Sciglio. La memoria torna indietro di qualche anno quando sulle fasce del terreno di San Siro erano soventi vere e proprie scorribande. Tutti gli allenatori dell’era Berlusconi hanno sempre fatto dei terzini un’arma micidiale per gli avversari. Tassotti, Maldini, Panucci, Cafu, Serginho, per citarne alcuni, erano imprendibili ogni qual volta ingranavano la marcia. Oggi il Milan e Pippo Inzaghi pare abbiano ritirato fuori dal cassetto quest’arma.L’inizio di stagione di Abate e De Sciglio è stato ottimo. Abate ha disputato un buon precampionato sfoderando poi alla prima di campionato una prestazione maiuscola nella quale ha fornito l’assist per il gol di Muntari e ha dato il via all’azione nella quale poi Menez si è procurato il rigore. De Sciglio ha dato dimostrazione del suo valore già nel Trofeo Tim contro la Juventus (suo l’assist per il gol di Honda) confermando poi l’eccellente stato di forma nell’amichevole della nazionale a Bari. I veri colpi di mercato Inzaghi se li è ritrovati quindi in casa visto che nella scorsa stagione entrambi i giocatori hanno giocato decisamente al di sotto delle loro possibilità. Da sottolineare che Seedorf in rarissime occasioni li ha schierati contemporaneamente.Nel Milan di oggi invece i due giocatori sono pilastri portanti della squadra e pedine fondamentali per il gioco di mister Inzaghi. Entrambi infatti danno massime garanzie sia in fase difensiva che soprattutto in quella offensiva, visto che il mister più volte ha ribadito che nel suo modo di giocare i terzini devono spingere molto e combinare bene con gli attaccanti esterni. Chi attualmente sembra invece destinato a un ruolo marginale è Armero. Il colombiano, voluto proprio da Inzaghi, non ha fornito prove convincenti nel precampionato (da valutare il rendimento possa essere legato alle fatiche del mondiale brasiliano) ed è per tanto stato rimandato dallo staff tecnico che lo considera comunque una valida alternativa da utilizzare anche a partita in corso.Mentre De Sciglio è stato blindato dalla società è ancora tutta da decifrare la situazione contrattuale di Abate il cui contratto è in scadenza a giugno 2015 e per il quale al momento non ci sono stati ammiccamenti per un rinnovo. La speranza di tutti i tifosi rossoneri è che i terzini possano continuare a garantire questo rendimento. Potrebbero davvero essere l’arma in più di mister Inzaghi. E i tifosi potranno svegliarsi dal déjà vu e rendersi contro che stanno vivendo una piacevole realtà.