Menez e El Shaarawy festeggiano (gazzetta.it)
Menez e El Shaarawy festeggiano (gazzetta.it)
Nel suo recente passato Jeremy Menez ha fallito in squadre importanti per il suo atteggiamento indisponente e poco propenso al al lavoro di squadra. Un giocatore controverso, dall'indubbio talento e dotato tecnicamente, spesso tradito dal suo stesso comportamento. Al Milan invece quest'estate, appena arrivato, si è presentato come maturo e cresciuto promettendo ai rossoneri una stagione ad alto livello anche sotto il profilo della disciplina. Nelle prime partite ha dato seguito alle parole con i fatti sul campo, giocando con la squadra e per la squadra e mettendo a segno anche un goal da fuoriclasse come quello contro il Parma.Negli ultimi incontri invece il francese dal punto di vista del comportamento sembra aver fatto dei passi indietro. I palloni che perde per tentare la giocata complicata invece di servire i compagni iniziano ad essere troppi, preferisce sempre la soluzione personale e per questo a volte i compagni si stizziscono. Ieri ha fatto una buona partita, provocando anche il rigore, che poi ha realizzato, per il pareggio definitivo. Anche ieri però la sua prestazione è stata macchiata da palloni persi per un eccesso di egoismo. Eloquente in questo senso è un'azione a 10 minuti dalla fine: ripartenza per il Milan e rossoneri in superiorità numerica, il francese però ignora i compagni (Torres a sinistra ed El Shaarawy in mezzo all'area) e sceglie la soluzione personale perdendo così il pallone. Anche Inzaghi lo aveva un po' punzecchiato nella conferenza stampa prima della partita contro i blucerchiati: "Menez deve giocare da squadra". Messaggio non recepito, il francese preferisce la gloria personale. La stagione Jeremy fin qui è stata caratterizzata da alti e bassi, ma rimane comunque il giocatore con più talento e classe della formazione rossonera. Ha realizzato 4 gol (due su rigore), ma da lui ci si aspetta e si può ottenere qualcosa in più; questo 'qualcosa in più' si può acquisire solo con un atteggiamento più maturo e più disposto a collaborare con la squadra.Molti tifosi lo hanno paragonato a Balotelli, entrambi hanno grandi capacità tecniche spesso non supportate da una giusta umiltà calcisticamente parlando, ma ovviamente l'augurio è che il rapporto tra il Milan e Menez possa avere un epilogo migliore di quello avuto con Supermario.

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