Micheal Essien (fonte foto: www.tuttosport.com)
Micheal Essien (fonte foto: www.tuttosport.com)
E' forse Michael Essien l'emblema di questo primo Milan targato Pippo Inzaghi visto nella tournèe americana. Una squadra uscita dalla Guinness Cup con 0 punti realizzati e ben 10 gol subiti: una vera disfatta. A parte l'evidente ritardo della preparazione fisica in cui l'intera rosa riversa, è stata la prestazione del ghanese, chiamato al ruolo di regista a centrocampo, ad aver colpito in negativo.La squadra non è sicuramente in forma, ma Inzaghi ha assicurato che per l'esordio in campionato i tifosi vedranno una netta differenza. C'è però da dire che, sin dal suo approdo in rossonero a gennaio, Essien non ha mai dimostrato il suo valore, nonostante la fiducia più volte dimostratagli. Arrivato in soccorso di una squadra alo sbando in cerca di esperienza e di certezze, per ora l'ex Chelsea non si è dimostrato l'acquisto sperato.Lento, decisamente a fine carriera (per lui 31 anni) e con un ingaggio non indifferente, aumentato a 2,5 milioni a stagione più 500mila di bonus. Una cifra decisamente elevata per le finanze attuali rossonere. La speranza è che il giocatore possa ritrovare la condizione migliore ed iniziare ad incidere in maglia rossonera anche perchè un'eventuale cessione difficilmente sarebbe ipotizzabile vista la mancanza di offerte e i costi.

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