ENNESIMA BALLOTELLATA. MILAN TI SEI TOLTO UN PROBLEMA
ENNESIMA BALLOTELLATA. MILAN TI SEI TOLTO UN PROBLEMA
Federico Albrizio
Mario Balotelli (fonte foto: www.zimbio.com)Il bello è che sorridono tutti, come se fosse una storia di soli vincitori. E invece quella di Mario Balotelli è la storia triste di un fallimento, per tanti versi assurda. Sorride il Milan che si è liberato di un centravanti tatticamente sgradito, di un carattere ingovernabile, di un ingaggio pesante e che può iscrivere a bilancio perfino una plusvalenza. Sorride il procuratore Mino Raiola, che ha intascato un’altra provvigione. Sorride il Liverpool, convinto di poter pescare un tesoro dal pozzo di potenzialità di Mario, come successo con altri talenti selvaggi, tipo Sterling, Suarez. Sorride lo stesso Balotelli, che prova a spostare un po’ più in alto l’asticella del suo salario. E’ uno degli aspetti assurdi: da una missione fallita all’altra guadagna sempre di più. Ma c’è poco da sorridere.La maglia rossonera pareva il guscio ideale per la maturazione, la maglia sognata fin da bambino, inseguita a lungo e vestita perfino da giocatore dell’Inter. Il Milan di Galliani, maestro in controspionaggio, e l’universo Mediaset, abituato a gestire le stelle scomposte dello spettacolo, sembravano gli apparati ideali per arginare le energie centrifughe del ragazzo. Coccolato dai colori più amati, il rossonero e l’azzurro, irrobustito da un forte sentimento di appartenenza, di cui ha disperatamente bisogno anche per le sue vicende umane, eravamo certi che Mario avrebbe lasciato il bozzolo delle potenzialità e sarebbe diventato la splendida farfalla che attendiamo da anni. E invece, durante l’ultimo rovinoso Mondiale, ha rotto con lo spogliatoio della Nazionale, ha deluso perfino Prandelli, suo più accanito precettore, e si è tolto anche la maglia del Milan. Non l’ha gettata sul prato come fece con quella dell’Inter, ma è come se l’avesse fatto. Sicuramente sotto l'aspetto caratteriale questo addio è un bene per il Milan che si libera di un peso vista già la prima follia a Liverpool: calcio in testa ad un avversario in amichevole. Il lupo perde il pelo ma non il vizio e Mario Balotelli sembra ancora lontano dalla redenzione. Nel corso di una partita contro il Wolverhampton, l'asso italiano avrebbe colpito con un calcio in testa un'avversario a terra. Il condizionale è d'obbligo perchè l'amichevole, tra le riserve dei Reds e il club di Champinoship, si giocava a porte chiuse nel centro sportivo di Melwood.