DIFESA, COSI’ NON CI SIAMO: AMNESIE E LIMITI DI UN REPARTO IN RITARDO DI CONDIZIONE
DIFESA, COSI’ NON CI SIAMO: AMNESIE E LIMITI DI UN REPARTO IN RITARDO DI CONDIZIONE
Federico Albrizio
Milan - fonte www.acmilan.comDopo le prime tre uscite della gestione Inzaghi arrivano le prime valutazioni sulla prima fase della preparazione estiva dei rossoneri. Dopo le amichevoli contro Renate e Monza, avversari con tutto il rispetto modesti, contro l'Olympiacos è arrivato il primo esame per il Milan. Esame malamente fallito: sconfitta secca, per 3-0, e primi scricchiolii. Al di là dell'inquietante ritardo rispetto agli avversari da un punto di vista atletico, hanno destato molte preoccupazioni le prestazioni individuali dei difensori e quella collettiva come reparto.Terzini bloccati, non per scelta tattica - Una delle note più negative è stata certamente la partita di Albertazzi e Zaccardo. Per caratteristiche tecniche i due sono ovviamente più portati a compiti di copertura, ma il loro mancato apporto in fase offensiva ha limitato notevolmente le soluzioni di passaggio per la manovra rossonera. Quasi mai arrivati sul fondo, i due non hanno prodotto alcun cross degno di nota disinnescando, per il piacere degli avversari, il potenziale aereo di Pazzini, appostato in area come se stesse aspettando Godot. Male davanti dunque, ma dietro non si può certo sorridere. I primi due gol dei greci infatti nascono da due coperture troppo blande sugli esterni, con le ali dell'Olympiacos libere di crossare nel migliore dei modi in entrambe le occasioni.Alex ci prova, Bonera fuori fase - Il nuovo arrivato brasiliano ha giocato poco, mettendo tuttavia in mostra una buona personalità: l'ex Psg si è sobbarcato l'onere di impostare la manovra in avvio e ha provato a farsi vedere davanti, con scarsi risultati. Discorso differente per Bonera: visibilmente fuori fase, il centrale si è reso malamente protagonista sul raddoppio di Diamantakos, lasciandosi anticipare dall'attaccante avversario. I carichi di lavoro si fanno certo sentire, ma l'errore tecnico è evidente: errato posizionamento e lettura imperfetta del taglio di Diamantakos, che aggira e supera troppo agevolmente il difensore.Rami, segnali di ripresa - Nonostante abbia mostrato una condizione non ancora ottimale, buoni segnali si sono visti da Adil Rami. Il difensore si è mostrato insuperabile nell'1 contro 1 e ha subito relativamente le iniziative avversarie. In ogni caso Inzaghi dopo l'esordio nella Guinness Cup si ritrova con molti grattacapi e dovrà lavorare alacremente non solo sulla componente atletica, ma anche su quella tecnico/tattica, viste le pericolose amnesie mostrate ieri notte.