Fonte: www.milanlive.itEra iniziato tutto con quella dedica speciale dopo il rigore segnato a San Siro con il Verona. Era il 19 gennaio, Seedorf sedeva per la prima volta sulla panchina rossonera ed il rapporto con lo spogliatoio sembrava un idillio. "Feeling con Balotelli?- dichiarava Clarence nel post-gara a Sky- Non sono sorpreso. Lui è un grandissimo talento e farà molto bene al Milan e all'Italia. Spero di aiutarlo a crescere. E' ancora molto giovane ma molto disponibile". Un amore corrisposto da SuperMario: "È una vittoria che dedichiamo a Seedorf, la prima partita era la più difficile. In una situazione non facile siamo riusciti a vincere. L'abbiamo organizzata e giocata molto bene". Pareva l'inizio di una favola perfetta, destinata a durare a lungo e a rendere entrambi grandi. Eppure qualcosa negli ultimi mesi si è rotto, da parte di entrambi è stato fatto un passo indietro. 13 febbraio, Clarence commenta così la partita deludente dell'attaccante contro il Napoli al San Paolo: "Mario? Speriamo tutti che possa esplodere per diventare il campione che oggi ancora non è. Gli serve la continuità". Un rapporto che è peggiorato sempre più, sino ad arrivare al capitolo finale contro il Sassuolo: SuperMario punito con la panchina al termine di una settimana travagliata condita da rapine e risse e l'ennesima frecciatina della vigilia: "Balotelli uomo futuro del Milan? Presto per dirlo". Ora entrambi sono sulla graticola, deciderà la società chi salvare?