PIANETAMILAN stagione serie a news e risultati Milan, il k.o. col Parma ha confermato un problema noto. Perché non provare a cambiare modulo?

MILAN-PARMA

Milan, il k.o. col Parma ha confermato un problema noto. Perché non provare a cambiare modulo?

Redazione

Sono diversi però i motivi per cui cambiare modulo non appare come una buona scelta. In primis, l'abitudine e gli automatismi assimilati. Ormai i giocatori rossoneri sono abituati a giocare in un certo modo, con determinati schemi, distanze e movimenti. Cambiare tutto a 12 gare dal termine rischierebbe di compromettere il buon lavoro dei mesi precedenti.

Saelemaekers dove lo metti?

Un altro punto a sfavore riguarda uno dei giocatori più apprezzati e utilizzati da Massimiliano Allegri. Parliamo di Alexis Saelemaekers, ormai titolarissimo e fedele di Max. Nel 3-5-2 lui rappresenta l'elemento che unisce equilibrio e fantasia, ma in un ipotetico 4-3-3 faticherebbe a trovare spazio. Nel ruolo di terzino sembra meglio uno come Tomori per Allegri, come mezzala sarebbe fuori ruolo e ala destra toglierebbe il posto a Pulisic che in quel ruolo ha già dimostrato di essere uno dei migliori del campionato.

Per concludere, anche a livello numerico in attacco mancherebbe qualcosa. Con l'infortunio di Loftus-Cheek, gli attaccanti sono 4 per tre ruoli, con il jolly Saelemaekers che può giocare sulle due fasce. Questi sono i pro e contro di un possibile cambio di modulo in pieno rush finale. Staremo a vedere nelle prossime settimane se Massimiliano Allegri apporterà modifiche all'attacco rossonero per scardinare le difese più chiuse del campionato.