La sconfitta del Milan col Parma ha evidenziato il problema dei rossoneri contro le difese chiuse. Cambio modulo per Allegri? Ecco i punti a favore e contrari a questa possibilità

MILAN-PARMA CONFERMA UN PROBLEMA

Milan-Parma 0-1, le reazioni social dei tifosi rossoneri dopo la débâcle di 'San Siro'

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"Quando troviamo le squadre molto chiuse facciamo fatica. Dobbiamo muoverci meglio. Avevamo fatto meglio in settimana, aspettavamo questo atteggiamento del Parma. Abbiamo lavorato sugli inserimenti, ne abbiamo fatti un po' pochi. Abbiamo avvantaggiato loro crossando troppo e non trovando nessuno dentro l'area". Queste le parole di Marco Landucci, vice di Massimiliano Allegri ieri squalificato, rilasciate ai microfoni di 'DAZN' dopo la sconfitta col Parma. Uno dei problemi del Diavolo è chiaro ed è evidente da diverso tempo. Contro le squadre che si chiudono in difesa il Milan fa fatica a segnare e a costruire azioni da gol. Questa non è una novità, ma una modifica tattica, almeno in certe partite, potrebbe dare soluzioni diverse alla fase offensiva rossonera. Da tempo, infatti, si pensa a un Milan con il tridente davanti, ma ci sono punti a favore e a sfavore per quanto riguarda questa soluzione. PROSSIMA SCHEDA

Milan, perché non schierare il tridente? Ecco i pro e contro del cambio

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