PIANETAMILAN stagione serie a news e risultati Nessuna polemica pubblica, ma il Milan esce dalla lotta Scudetto per un ‘chiaro ed evidente errore’
MILAN-PARMA

Nessuna polemica pubblica, ma il Milan esce dalla lotta Scudetto per un ‘chiaro ed evidente errore’

Redazione
La gara tra Milan e Parma è stata decisa dal colpo di testa di Troilo. Inizialmente annullato, il VAR lo considera caso da 'OFR' ma sbaglia

Dopo il k.o. maturato ieri sera contro il Parma di Carlos Cuesta, il Milan di Massimiliano Allegri saluta quasi definitivamente i suoi sogni di realizzare una rimonta Scudetto ai danni dell'Inter capolista, ora distante ben 10 punti.

Il Milan perde ma non mancano le polemiche

—  

In un 'San Siro' in cui non vede posto vuoto nemmeno al terzo anello, va in scena la gara Milan-Parma, 26^ giornata di Serie A fondamentale per le ambizioni di gloria dei rossoneri. Ambizioni che vengono frantumate dal gol di testa di Mariano Troilo arrivato al minuto 80 sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Questo è l'episodio che lascia molto a discutere il mondo Milan. Poco dopo il fischio di Piccinini, sono due i momenti da attenzionare.

In ordine di tempo, il blocco di Lautaro Valenti che non permette un movimento pulito a Mike Maignan e il salto di Mariano Troilo che si appoggia con due braccia sulla schiena di Davide Bartesaghi. Entrambi creano polemica, tanto che si parla di due falli in un'unica azione. Nonostante questo, il gol è stato ritenuto regolare e il Diavolo ha perso la partita. Il Milan non si è esposto pubblicamente per quanto riguarda i due casi, ma nello spogliatoio la rabbia e la delusione c'è ed è tangibile. Vedasi storie Instagram di Rafael Leao che paragona lo stacco di Troilo a un gol annullato ai rossoneri contro il Sassuolo.

Il blocco di Valenti su Maignan

—  

Ma il punto da sottolineare è un altro. L'arbitro Piccinini, inizialmente, annulla il gol per il blocco di Valenti su Maignan, ma poco dopo il VAR lo richiama per una 'On Field Review'. Evidentemente, per la sala VAR si tratta di un 'chiaro ed evidente errore', ma se l'arbitro stesso ci mette due minuti per decidere se sia regolare o meno, il dubbio gli è rimasto e non si trattava di un 'chiaro ed evidente errore'.


Nel post partita su 'DAZN', il commentatore arbitrale Luca Marelli chiarisce l'episodio con queste parole. "Il blocco di Valenti arriva quando viene battuto il calcio d'angolo. Ci sono anche dei micro movimenti di Valenti che sembra voler ostacolare Maignan. Per tanto a termini di regolamento questa rete non andava convalidata. Detto ciò, se volessimo considerare dubbia l'infrazione di Valenti in ogni caso non siamo di fronte ad un episodio da OFR. Siamo di fronte ad un chiaro ed evidente errore? No. Un contatto c'è stato, un blocco. Piccinini l'aveva valutato in campo: l'OFR a mio parere è fuori luogo. E bisogna considerare che Piccinini è stato tantissimo davanti al monitor, era molto in dubbio: è esattamente questo il punto. Essendo un dubbio non è da On Field Review". Il concetto è chiaro, ma il ragionamento del VAR e dell'arbitro Piccinini non quadrano. Ora sono attese risposte da 'Open VAR' che nei prossimi giorni chiarirà in un senso o nell'altro se il Milan ha perso il campionato per un 'chiaro ed evidente errore' o meno.