PIANETAMILAN stagione serie a news e risultati Leão con il Sassuolo come Pulisic contro l’Udinese: gol ‘mangiati’ senza scuse. E due dati preoccupano
SASSUOLO-MILAN

Leão con il Sassuolo come Pulisic contro l’Udinese: gol ‘mangiati’ senza scuse. E due dati preoccupano

Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 
Sassuolo-Milan 2-0 e Milan-Udinese 0-3: tanti parallelismi tra le due sconfitte rossonere tra gli errori di Rafael Leão e Pulisic. Ecco la nostra analisi

Quanti parallelismi si possono trovare in due partite? Se analizziamo bene le due sconfitte recenti del Milan, ce ne sono anche tante. Parliamo di Milan-Udinese 0-3 e Sassuolo-Milan 2-0. Due sfide cruciali per il Diavolo per l'obiettivo Champions League (mancano tre partite e servono ancora 6 punti per la matematica). Due sconfitte in cui i rossoneri non sono praticamente scesi in campo, consegnandosi all'avversario che ha palleggiato in faccia a undici giocatori senza voglia e senza aggressività. Il Milan è passato in svantaggio dopo pochi minuti del primo tempo in entrambe le occasioni e ha avuto la chance maggiore (e l'unica in quelle due gare) per pareggiare poco dopo. A San Siro sul piede di Pulisic, a Reggio Emilia su quello di Leão. Tiri dal limite dell'area di rigore, con lo specchio apertissimo. Entrambe conclusioni forti, a mezz'aria che hanno sfiorato la porta. Viste le difficoltà di tutto il Milan, un attaccante lì deve segnare.

Sassuolo-Milan, Leão e un errore senza giustificazioni 

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Continuano ad analizzare la stagione di Leão partendo dalla nostra pagella per la sua prestazione contro il Sassuolo. Voto 4,5 e commento significativo: "Non ci siamo ancora. Si vede la voglia di incidere e l'impegno, ma non basta. Il tiro fuori è il suo miglior tiro dell'anno, ma da lì non si può sbagliare". Quando il suo tiro migliore in stagione è quello che va fuori di poco con la porta spalancata … Diciamo che riassume perfettamente l'annata in netta difficoltà del portoghese. Anche al 'Mapei Stadium' è stato assente e quell'errore pesa tantissimo (come pesava quello di Pulisic contro l'Udinese). Il numero 10 rossonero è stato limitato in stagione dalla pubalgia e da un ruolo in cui fa fatica, ma sbagliare quel gol, in questo momento dell'anno con un Diavolo in difficoltà, non è giustificabile. Leão è uscito al 59' lasciando posto a Gimenez: un solo tiro, di cui zero in porta. Solo 21 tocchi e 9 possessi persi, con zero dribbling tentati (dati Sofascore). Numeri preoccupanti per un giocatore con il talento del portoghese. Rafa ha ancora tre partite per rifarsi, anche se non trova la rete da inizio marzo contro la Cremonese e non sembra riuscire neanche a trovare un modo per mettersi in luce nel 3-5-2 di Allegri.