Emerge il nome di Giorgio Schenone: il suo ruolo
—Tra i dialoghi è emerso il nome 'Giorgio' che, secondo quanto riferisce il quotidiano, la Procura sta ipotizzando sia un intermediario. Tra le ipotesi al vaglio della Procura emerge il nome di Giorgio Schenone, attualmente club referee manager dell'Inter, con un passato da assistente arbitrale e in passato collaboratore dello stesso Gianluca Rocchi. Questa figura, introdotta dalla FIGC negli ultimi anni, ha il compito di fungere da tramite tra società e AIA. Tuttavia, per regolamento, i contatti non possono avvenire direttamente con il designatore arbitrale, ma devono passare attraverso il referente indicato dalla CAN per i rapporti con i club: nella stagione 2024/25 questo ruolo era ricoperto da Riccardo Pinzani, oggi passato ad Andrea De Marco.
Le prove raccolte non hanno permesso di individuare con certezza i responsabili e nessun dirigente dell'Inter risulta attualmente indagato. Le intercettazioni disposte nella primavera 2025 sono state sospese a inizio estate dal gip per mancanza di risultati, così come le successive audizioni. Inoltre, il 'CorSera' ricorda come nell'invito a comparire per Rocchi si faccia riferimento a soggetti non ancora identificati. L'indagine resta quindi aperta, tra ipotesi che vanno da semplici coincidenze fino a possibili interferenze sulle designazioni arbitrali da parte di club.
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