L’accusa di concorso in frode sportiva – che coinvolge anche Andrea Gervasoni – dovrà però dimostrare un effettivo condizionamento delle scelte. Allo stato attuale, si tratta di elementi investigativi ancora da verificare.
Il contesto: sistema interno o rapporti con i club?
—Gli inquirenti stanno approfondendo due filoni: da un lato le presunte “designazioni combinate” legate a dinamiche interne all’AIA, denunciate in passato anche da ex arbitri come Claudio Gavillucci; dall’altro l’ipotesi di valutazioni orientate dai rapporti con i club.
Ad oggi non risultano dirigenti interisti indagati, né Schenone è stato ascoltato. L’indagine è in corso e, al momento, le intercettazioni rappresentano solo un tassello di un quadro ancora tutto da definire.
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