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Pierre Kalulu (difensore Juventus) | Serie A News (foto Getty Images)
Nella serata di ieri, il giornalista Paolo De Paola ha commentato ai microfoni di 'Sportitalia' l'episodio che sta facendo parlare tutto il mondo del calcio, italiano e non. Parliamo, ovviamente, del cartellino rosso estratto ai danni del difensore bianconero Pierre Kalulu che ha deciso il 'Derby d'Italia' tra Inter e Juventus. Peraltro, l'errore dell'arbitro La Penna è doppio: fischia un fallo per una simulazione netta di Alessandro Bastoni e al posto che espellerlo per l'atto scorretto, ha estratto il secondo giallo per l'ex Milan.
A proposito dell'episodio, ecco il commento di De Paola. "Abbiamo assistito tutti a un furto sportivo. Più di così mi è difficile commentare. Non sottintendo complotti o altre cose. Perché un furto? Perché nel calcio moderno lasciare una squadra in 10 uomini è come trasformare una partita normale in una di pallanuoto con la superiorità numerica. Non c'è più agonismo e una pari dignità sportiva".
Poi sul VAR ha detto: "Tutto questo è stato causato dal VAR. Questo è l'affossamento del VAR, che deve andare avanti ma in questo modo siamo al capolinea. Innanzitutto, La Penna è un arbitro scarso in assoluto, ma il VAR deve poter intervenire su tutto, persino sui calci d'angolo. Se non interviene quando c'è un errore palese, quando deve intervenire? C'è una simulazione clamorosa di Bastoni".
Su Bastoni ha poi aggiunto: "L'esultanza di Bastoni con Akanji la trovo vergognosa. La foto di loro due la manderei nelle scuole calcio da far vedere ai bambini e ai ragazzi, per dirgli cosa non si fa. Lui è un nazionale. E' una vergogna che un giocatore della Nazionale si comporti in questo modo. L'esultanza perché è stato espulso un giocatore per una tua simulazione è una vergogna. Per questo si dovrebbe vergognare tutta la squadra. Anche la sostituzione del giocatore fa parte di un copione che rappresenta tutto il peggio che si può trasmettere in una partita. Un giocatore come Bastoni non lo convocherei in Nazionale come segnale".
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