Europa League – Celtic-Milan 1-3: Diavolo, ormai sei una sicurezza

CELTIC-MILAN ULTIME NEWS – I rossoneri di Stefano Pioli hanno espugnato ieri sera il Celtic Park. Milan bene anche in Europa League: 8° successo stagionale

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Celtic-Milan Europa League 2020-2021 AC Milan

Celtic-Milan 1-3: il commento del match di Europa League

 

CELTIC MILAN ULTIME NEWSEuropa League, un debutto nei gironi vincente. I rossoneri di Stefano Pioli, ieri sera, hanno si sono imposti a Glasgow inaugurando il Gruppo H della competizione europea con i tre punti. Celtic-Milan è terminata 1-3. Che sia coppa o campionato, dunque, come ha ricordato il ‘Corriere della Sera‘ oggi in edicola, il Milan non conosce altra regola fuorché la vittoria.

Ora sono otto su otto gare stagionali, per una striscia di 21 risultati utili consecutivi a cavallo tra le stagioni 2019-2020 e 2020-2021. Siamo soltanto ad ottobre ed è presto per le considerazioni definitive. Ma va detto come la qualità e, soprattutto, la crescita di questo Milan siano evidenti.

Celtic-Milan di Europa League è stata decisa dai gol di Rade Krunić e Brahim Díaz nel primo tempo e dal guizzo di Jens Petter Hauge nel finale. Nel mezzo, il gol di testa di Mohamed Elyounoussi a 15′ dalla fine che aveva riaperto, sulla carta, il match. Successo netto, pieno, meritato da parte del Diavolo, nonostante qualche sofferenza evitabilissima dopo la rete degli scozzesi.

Primo gol in rossonero per Krunić, acquistato per 8 milioni di euro dall’Empoli un anno fa e, finora, mai del tutto convincente nelle sue apparizioni con la maglia rossonera. Al 14′, sfruttando un traversone dalla destra di Samu Castillejo, il centrocampista bosniaco, inserendosi tra i centrali del Celtic, ha infilato di testa il portiere biancoverde Vasilios Barkas.

Sbloccata Celtic-Milan di Europa League, i rossoneri hanno giocato con la mente libera, sgonfiando l’entusiasmo dei padroni di casa. Sandro Tonali, in campo per tutti i 90′, ha preso fiducia con il passare dei minuti. Segnali di crescita da parte del numero 8 rossonero, il quale, però, deve dare di più. Soprattutto, ha evidenziato il ‘CorSera‘, in fase difensiva: pessima la marcatura sulla rete dei padroni di casa.

Brahim Díaz, che ha giocato esterno sinistro offensivo, ha messo in mostra tutte le sue doti di sprint e tecnica in occasione della sua rete: scatto, finta, destro chirurgico nell’angolo. Una rete, tutto sommato, simile, nella dinamica, a quella del norvegese Hauge, anch’egli, come Krunić, al primo acuto con la maglia del Milan. Un gol, quello dell’ex Bodø/Glimt, che ha chiuso i giochi al 92′. QUESTE LE DICHIARAZIONI DI HAUGE A FINE PARTITA >>>

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