Dopo il pareggio con il Sassuolo, Rúben Amorim dovrà fare i conti con la gestione del risultato e della "percezione del pericolo" spesso citata da Max Allegri
Sassuolo-Milan 1-1, i tifosi: "Vergognosi, che sofferenza". Chukwueze il più criticato sui social
Il Milan torna da Reggio Emilia con un pareggio che lascia più di qualche rimpianto. Contro il Sassuolo, nella sesta giornata di Serie A, i rossoneri non sono andati oltre l'1-1, facendosi raggiungere appena cinque minuti dopo il gol del vantaggio firmato da Adrien Rabiot. Un episodio che merita una riflessione e che pone l'attenzione sulla gestione dei momenti chiave della partita.
Milan, cinque minuti fatali dopo il gol di Rabiot
La rete del centrocampista francese, arrivata al 63' su assist di Luka Modrić, sembrava poter indirizzare definitivamente la gara a favore della squadra di Ruben Amorim. Il Milan aveva costruito diverse occasioni e trovato il vantaggio dopo una fase di crescente pressione offensiva.
La reazione del Sassuolo, tuttavia, è stata immediata. Dopo appena cinque minuti, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Cas Odenthal ha trovato la deviazione vincente in mischia, riportando il risultato in parità. Un gol che ha vanificato rapidamente il lavoro dei rossoneri e riaperto una partita che sembrava essersi messa sui binari giusti.
La gestione del risultato è un aspetto da migliorare?
Al di là del singolo episodio, la gara del Mapei Stadium offre uno spunto di riflessione sulla capacità del Milan di gestire i momenti successivi a un gol segnato. Passare in vantaggio non significa soltanto sbloccare il risultato: occorre anche mantenere concentrazione, distanze tra i reparti e solidità nelle situazioni di pressione avversaria.Contro il Sassuolo, il pareggio è arrivato su calcio piazzato, il Milan è la squadra che ha subito più reti arrivate da cross in Serie A, una situazione nella quale l'attenzione difensiva e la capacità di leggere le seconde palle diventano determinanti. Non sarebbe corretto attribuire a un solo episodio un problema strutturale, ma è altrettanto evidente che concedere una rete così ravvicinata al vantaggio rappresenta un'occasione di analisi per il tecnico.
Amorim chiamato a trovare maggiore equilibrio
Il Milan ha dimostrato di poter creare occasioni e di avere le qualità per sbloccare anche le partite più complicate. La sfida, adesso, è riuscire a trasformare questa capacità offensiva in risultati più pesanti, evitando che pochi minuti di disattenzione compromettano quanto costruito in precedenza.Per Amorim, la priorità sarà capire come rendere la squadra più lucida nelle fasi decisive. Perché, se la capacità di segnare è fondamentale per puntare in alto, saper proteggere un vantaggio può fare altrettanta differenza nel corso di una stagione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA