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Da oggi parte la missione Cagliari per il Milan: come scrive 'La Gazzetta dello Sport' è iniziato in mattinata il ritiro a Milanello con l'obiettivo di vincere contro la squadra sarda per assicurarsi un posto nella prossima edizione della Champions League. Ci sono ancora dubbi sulla probabile formazione da schierare a San Siro con una certezza: in attacco ci sarà Nkunku, reduce da due ottime partite contro l'Atalanta e il Genoa. A livello di forma è quello che sta meglio nel reparto rossonero. Il dubbio rimane su chi sarà il suo partner nel 3-5-2 di Massimiliano Allegri: Leao torna dalla squalifica, ma ci sono anche Pulisic, Gimenez e Füllkrug.
Il tedesco è la scelta più naturale al fianco di Nkunku, visto che è entrato con grande voglia contro il Genoa e potrebbe essere il riferimento offensivo del Milan, lasciando al francese la libertà di muoversi a tutto campo, creando difficoltà alla difesa del Cagliari. Nel ruolo del tedesco potrebbe agire anche Santiago Gimenez, che non è ancora sembrato al top a livello fisico. A centrocampo, Allegri torna all'allestimento di inizio stagione con Fofana, Modric e Rabiot: il croato è pronto a prendersi la maglia da titolare giocando con la maschera protettiva dopo l'operazione al viso. Gli altri reparti non dovrebbero subire modifiche rispetto a Genoa-Milan, questo nonostante il ritorno di Saelemaekers ed Estupiñán sulle fasce.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Rabiot, Estupiñán; Nkunku, Füllkrug. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Christopher Nkunku insieme a Niclas Füllkrug rappresenta la mossa tattica più logica in questo momento per il 3-5-2 di Massimiliano Allegri: due giocatori che sulla carta si completano perfettamente. Il primo svaria su tutto il campo e si può allargare a sinistra con il tedesco che fa a 'cazzotti' contro la difesa del Cagliari e la fisicità di un centrale come Yerry Mina. Nkunku non può essere panchinato in questo momento, nonostante il recupero di Leao e la presenza in panchina di Pulisic: il francese è il più in forma per l'attacco del Milan ed è quello che ha dato i segnali più positivi ad Allegri.
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