Pagelle Milan-Torino, i voti della Gazzetta: Calabria multiruolo

PAGELLE MILAN-TORINO – Il Milan di Stefano Pioli ha superato il Torino di Marco Giampaolo ai calci di rigore. Conquistati i quarti di finali di Coppa Italia

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Pagelle, Rassegna Stampa - I voti di Gazzetta (Grafica)

Milan-Torino, i voti de ‘La Gazzetta dello Sport’

 

PAGELLE MILAN-TORINO – Il Milan ha superato il Torino, 5-4, dopo i calci di rigore. I rossoneri, dunque, hanno conquistato gli ottavi di finale di Coppa Italia. Attendono, adesso, nei quarti una tra Fiorentina ed Inter, in campo oggi pomeriggio al ‘Franchi‘. Vediamo, quindi, voti e giudizi dei calciatori rossoneri nelle pagelle stilate da ‘La Gazzetta dello Sport‘ oggi in edicola.

Pagelle Milan-Torino, il migliore in campo

 

Davide Calabria, voto 7: “Talmente affidabile in mediana da indurre Pioli a piazzarlo al posto di Kessié. E se nella prima parte il Milan spaventa i granata è merito suo: due tiri, un palo. Idee chiare, anche fuori ruolo”.

Pagelle Milan-Torino, il giudizio sul mister

 

Stefano Pioli, voto 6: “Un solo tiro in porta in tutto il primo tempo è lo specchio della difficoltà di questa gara. Milan sotto ritmo rispetto al consueto, nella ripresa però diventa un tiro al bersaglio. Ma senza lucidità”.

Pagelle Milan-Torino, l’eroe di giornata

 

Ciprian Tătărușanu, voto 7: “Si era già fatto perdonare gli errori al debutto, stavolta diventa protagonista assoluto con il muro a Rincón che vale i quarti. Ma era stato assolutamente attento anche nei 120′”.

Pagelle Milan-Torino, in tre sugli scudi

 

Voto 6,5, dunque, per Pierre Kalulu: “Stavolta inizia a destra, che poi sarebbe il suo ruolo. Poi di nuovo centrale. Non fa una piega e risponde con personalità, convinzione ed efficacia. Con lui non si passa”. Medesimo voto per Diogo Dalot: “Le coppe, in Europa o in Italia, sono affar suo. Avvio un po’ timido, poi cresce: sinistro sul palo, un paio di cross ben calibrati, attenzione in marcatura”. Infine, anche per Hakan Çalhanoğlu: “Dentro a inizio ripresa, entra subito nel cuore del gioco, anche se mette subito male un piede e la caviglia duole. Piazza Díaz davanti al portiere e chiude con il rigore vincente”.

Pagelle Milan-Torino, tante sufficienze

 

Voto 6, quindi, per Mateo Musacchio (“Battesimo stagionale. Agevolato dai ritmi bassi, non ha problemi”), Alessio Romagnoli (“Faccia a faccia con Zaza: lo tiene a bada e lo spegne quando si avvicina troppo”), Sandro Tonali (“Produce le cose migliori in copertura, meno in costruzione”), Zlatan Ibrahimović (“51 giorni dopo rieccolo dal 1′. Ha una buona occasione, ci mette troppa forza. Fuori dopo un tempo”) e Franck Kessié (“Gestione da vecchio saggio della mediana”).

Pagelle Milan-Torino, le note dolenti

 

Qualche calciatore rossonero si è fermato anche sotto la sufficienza. Voto 5,5, dunque, per Samu Castillejo (“Sbaglia un paio di scelte importanti in ripartenza. I cross non giungono a destinazione. Meglio in copertura”), Brahim Díaz (“Alterna cose buone a confusione. Si divora un rigore in movimento a pochi minuti dal 90′”) e Rafael Leão (“Un tempo da esterno, uno da centravanti. Ma non è una serata di gloria. Fatica a trovare spazio, nella ripresa prova ad aumentare il ritmo”.

Pagelle Milan-Torino, il peggiore in campo

 

Jens Petter Hauge, voto 5: “La sua specialità è l’ingresso a gara in corso. Ma stavolta fa flop. Approccio troppo morbido e poco convinto. Errori negli appoggi, qualche compagno si arrabbia. Momento di flessione, ci può stare”. Calciomercato Milan: vice Ibra, ci pensa Raiola. Vai alla news per le ultime >>>

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