- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Netta sconfitta, la quarta nelle ultime sette partite dopo quelle contro Lazio, Napoli e Udinese, per il Milan di Massimiliano Allegri, abbattuto (0-2) dal Sassuolo di Fabio Grosso al 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia. I rossoneri sono caduti sotto i colpi di Domenico Berardi (5') e Armand Laurienté (47'). Una nota di demerito va anche a Fikayo Tomori, che ha rimediato un'espulsione (24') quando la partita non era ancora del tutto chiusa.
Il Milan, incapace di reagire e di tirare in porta per 90', è stato prima supportato con ardore dai propri tifosi per l'intera durata del match. Quindi, al fischio finale dell'arbitro Fabio Maresca, dal settore ospiti sono piovuti fischi assordanti all'indirizzo di Mike Maignan e compagni. Tanto che il capitano - recependo al volo l'invito degli ultras a non recarsi sotto lo spicchio dello stadio colorato di rossonero - ha fatto rientrato subito la squadra a testa bassa negli spogliatoi.
Riccardo Trevisani, giornalista sportivo e telecronista per 'Mediaset', intervenendo ieri sera negli studi di 'Pressing', ha rivolto il proprio pensiero proprio ai tanti sostenitori del Milan accorsi da Milano a Reggio per la partita. "Spesso diciamo che i tifosi che fischiano o che abbandonano durante la partita non aiutano la squadra. Oggi (ieri, n.d.r.), a fronte di una prestazione raccapricciante, hanno cantato dal primo al novantesimo minuto e hanno aspettato il fischio finale di Maresca per cominciare a fischiare. Secondo me sono stati grandiosi, perché al 25' potevano andare via e non avrebbero fatto un soldo di danno", la riflessione di Trevisani.
© RIPRODUZIONE RISERVATA