Fabio Ravezzani, giornalista sportivo e direttore di 'TeleLombardia', intervenendo a 'Maracaná' su 'TMW Radio', ha parlato ancora della situazione di Rafael Leao nel Milan dopo la sceneggiata dello stadio 'Olimpico' domenica sera. Le dichiarazioni
Fabio Ravezzani, giornalista sportivo e direttore di 'TeleLombardia', è intervenuto a 'Maracaná', trasmissione in onda sulle frequenze di 'TMW Radio', per commentare - tra le tante cose - anche la sconfitta del Milan di Massimiliano Allegri allo stadio 'Olimpico' contro la Lazio di Maurizio Sarri nell'ultimo turno di campionato.
Milan, Ravezzani sicuro: "Non credo alla rimonta Scudetto"
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"Come leggo il k.o.? Normale, è il passo del Milan che fa molto bene con le grandi e meno bene con le medio-piccole - ha sottolineato Ravezzani sul tema -. Non credo alla rimonta del Milan non perché non credo che l'Inter possa frenare, ma per il Milan è quanto detto".
Quindi, la disamina è scesa, più, nello specifico, sulla situazione di Rafael Leao, attaccante del Milan uscito al 67' della partita contro la Lazio tra le polemiche, in una sceneggiata francamente evitabile, poiché scontento di non essere stato servito da Christian Pulisic in un paio di circostanze. Un teatrino al quale Mike Maignan e lo stesso Allegri hanno provato a riparare, senza grosso esito.
"Non ha fatto nulla e va fuori dal campo mandando a quel paese l'allenatore"
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"E' uno dei giocatori più sostituiti in corsa, da Stefano Pioli a Paulo Fonseca, passando per Allegri. Credo che Leao sia il giocatore più pagato nella storia del Milan. E' stato pagato 28 milioni di euro, oltre a 25 milioni di euro al Lille al rinnovo. È il giocatore più pagato del Milan, prende 6,5 milioni di euro più premi, ed è un giocatore che dopo aver fatto una partita inguardabile non ha fatto nulla", ha esordito Ravezzani sul portoghese.