"Forse c’è chi non lo sa, ma alla 32esima di campionato, per tre campionati su 5 il Milan di Pioli aveva fatto più punti di quello di Allegri: 2020/21 66pt, 2021/22 68pt e 2023/24 69pt. Non solo: dava l’idea di avere un progetto, un’idea di calcio, quella che nel Milan ancora non si vede". Prosegue: "Il problema non è solo nella disposizione - il Milan ha perso 5 partite in campionato, 4 con il 5-3-2, contro Cremonese, Parma, Lazio e Napoli, 1 con il 4-3-3 - ma anche nel lavoro sul campo: la squadra non ha una identità collettiva, si muove individualmente e in ritardo, è slegata, senza riferimenti".
"Modric andava gestito, non esaurito"
—E poi le critiche dirette a Massimiliano Allegri sulla gestione della squadra e dei singoli, in particolare di Modric e Leao: "Gioca un calcio povero, che per quasi tutto il campionato è stato esaltato dalla leadership di Modric, straordinario per abnegazione e qualità. Ma Modric ha 40 anni, e non può fare 50 partite: andava gestito, non esaurito. Oggi si torna a parlare di squadra scarsa, un refrain che si ripete, da Torino a Milano: quando vince vince Max, se perde perdono i giocatori. E la folla reagisce con i fischi a Leao, che ha certo delle colpe, ma che non fosse una prima punta si era capito da un po’". Infine, Pistocchi conclude: "E poi, tra compiti dell’allenatore non c’è anche quello di migliorare i giocatori, farli crescere tatticamente e mentalmente? Per 5 mln€ + 2 di bonus dovrebbe essere il minimo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202604/8d4d26eab8b89588552930e035d05522.jpg)