Igli Tare, direttore sportivo del Milan, ha parlato dopo la sconfitta di 'San Siro' (2-3) contro l'Atalanta. Per lui non è ancora tutto perduto, il Diavolo ha ancora chance di andare in Champions League e quindi di salvare la sua stagione
Il Milan ha perso ancora, stavolta per 2-3, a 'San Siro' contro l'Atalanta. Si tratta della quinta sconfitta nelle ultime sette partite, un periodo nero in cui il Diavolo ha conquistato appena quattro punti, passando dalla lotta Scudetto contro l'Inter al rischio di perdere un posto nella prossima edizione della Champions League, che sembrava già assicurato due mesi fa.
I gol di Éderson, Davide Zappacosta e Giacomo Raspadori hanno abbattuto le scarsissime resistenze del Milan di Massimiliano Allegri. Il quale, in un sussulto d'orgoglio finale, con i tifosi che avevano già abbandonato lo stadio, è riuscito ad andare in gol con Strahinja Pavlović e Christopher Nkunku.
Milan, Tare: "Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità"
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In un clima di contestazione pauroso, sia all'indirizzo dell'amministratore delegato Giorgio Furlani (fuori e dentro da 'San Siro') sia all'indirizzo della squadra, nel corso della partita, almeno qualcuno della dirigenza ci ha messo la faccia. Nel post-partita di Milan-Atalanta, infatti, si è presentato a radio e televisioni il direttore sportivo Igli Tare.
"Futuro? Solo speculazioni. Onestamente vi dico una cosa"
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Tare, preannunciando la possibilità che il Milan di Allegri vada in ritiro in questa settimana, ha sottolineato: «L’attenzione è mancata, inutile nasconderci. Dobbiamo prenderci tutti le nostre responsabilità, i tifosi meritano un’altra squadra. Dobbiamo analizzare bene quanto successo contro l’Atalanta e più in generale quanto accaduto nelle ultime settimane. Si è persa serenità ma prendiamo di buono il fatto di avere il destino ancora nelle nostre mani».