- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Momento di caos nel Milan: dopo che la stagione con Massimiliano Allegri è finita abbastanza male, il Diavolo deve trovare delle nuove figure su cui fare affidamento. Gerry Cardinale ha fatto fuori tutto l'organigramma del Milan, compreso anche l'allenatore che ora viaggia verso il Napoli. A causare il ribaltone è il mancato obiettivo: niente qualificazione in Champions League per il Milan che nella prossima stagione giocherà l'Europa League. In questo clima non certo sereno, è quasi inevitabile che ci siano indiscrezioni di ogni tipo e le uscite di Leao di certo non aiutano a calmare le acque intorno al Milan.
Si parla infatti già di giocatori che vogliono andare via, di possibili trattative di mercato, di partenze come quella di Rabiot o come quella di Jashari. Ma sono tutte voci in questo momento, visto che nel Milan non c'è ancora chi deciderà davvero le sorti della squadra. Non c'è molto tempo per pensare per Cardinale, Calvelli e Ibrahimovic: siamo arrivati al mese di giugno e non ci sono ancora certezze sul futuro del Milan e questo non fa bene all'ambiente e ai tifosi che non riescono a vedere un futuro per la propria squadra.
Diventa fondamentale che Gerry Cardinale acceleri il più possibile le operazioni per colmare il vuoto di potere presente in questo momento al Milan. I giocatori attualmente in rosa, a prescindere dal rendimento, positivo o negativo, della loro stagione, hanno un bisogno impellente di trovare punti di riferimento stabili con cui parlare e confrontarsi in vista del futuro. Lasciare lo spogliatoio in questo limbo e con nessuno con cui parlare, soprattutto senza un allenatore, rischia di alimentare un malcontento che già ci potrebbe essere nello spogliatoio del Milan. Leao ha già espresso la volontà di andare via: prolungare le scelte rischia di provocare la stessa reazione da altri giocatori. Una situazione che il Milan non può permettersi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA