Pazzini ha ragione?
—Come spesso accade nei grandi fallimenti, non c'è un solo colpevole: le responsabilità vanno condivise. Il piano gara di Massimiliano Allegri contro il Cagliari non ha pagato, così come quello dell'intero girone di ritorno, che il Milan ha chiuso con appena 27 punti (a differenza dei 45 dell'andata). I calciatori non sono esenti da colpe, anzi, il rendimento dell'attacco nel 2026 è stato ampiamente insufficiente. Tuttavia, i principali responsabili del fallimento restano i dirigenti e la proprietà, che non sono stati in grado di sostenere la squadra nel mercato di gennaio, né di proteggere l'ambiente dalle continue voci che hanno disturbato la serenità del gruppo.
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