Milan-Cagliari, il commento di Ordine
—Franco Ordine si è espresso sul disastro rossonero sulle pagine del 'Corriere dello Sport' oggi in edicola. Il giornalista ha mostrato rammarico, preoccupazioni per il futuro e un'analisi lucida sulla posizione di Massimiliano Allegri. Di seguito, un estratto delle sue parole.
"Sarebbe incompleto l’esame di questa notte disastrosa se non si facesse riferimento al copione calcistico espresso dal gol lampo fino al pari di Borrelli, e poi quando il Cagliari ha preso l’iniziativa sfiorando il 3-1. I precedenti del 2026 a San Siro hanno una spiegazione evidentissima: appena tre i successi conquistati prima di ieri sera (Lecce, Verona, Torino). Una tendenza pericolosa giustificata in parte dalla crisi del gol (Leao e Pulisic a secco), ma che non racconta interamente la sequenza fallimentare. Questa volta non possono nemmeno invocare la contestazione perché la Curva Sud, al netto delle proteste iniziali, ha cantato e sostenuto i rossoneri fino all’ultimo respiro. È vero: l’attacco ha fatto ancora flop, sono intervenuti tutti dalla panchina, ma il calcio esibito dopo l’1-0 deve porre quesiti ad Allegri e al suo staff, che escono malconci dalla serata".
I precedenti della passata stagione e la fragilità nei momenti chiave
—"Non è la prima volta che sotto lo striscione del traguardo l’ultimo Milan comincia a balbettare, a perdere slancio e punti, specie nel suo stadio, fino a compromettere la Champions in modo clamoroso e fragoroso. Fa un rumore enorme la sconfitta di ieri sera. Basterebbe riepilogare gli snodi della passata stagione per trovare una conferma del temperamento fragilissimo: 1) ai playoff di Champions riuscì a complicarsi la vita con il Feyenoord (espulsione di Theo Hernandez dopo il gol lampo di Gimenez, proprio come ieri sera) uscendo dalla coppa; 2) sceso in Europa League, al cospetto della Roma, non ebbe una sola occasione perdendo andata e ritorno; 3) la finale di Coppa Italia, conquistata col secco 3-0 sull’Inter, finì dalla parte dei rivali. È un vecchio difetto che torna a condizionare questo Milan, giunto all’ultimo chilometro con la possibilità concreta di saltare l’ultimo ostacolo".
La posizione di Allegri e i nomi dei possibili sostituti
—Stando a quanto appreso dalla nostra redazione con il nostro inviato Stefano Bressi, collegato direttamente da Casa Milan, Allegri dovrebbe essere esonerato nelle prossime ore. La speranza di Cardinale è quella che il tecnico livornese possa accordarsi con il Napoli o con la Nazionale per non essere costretto a pagare lo stipendio da 5 milioni di euro fino a lugli 2027. Tra i principali indiziati per sostituirlo ci sono Antonio Conte (fresco di addio dal Napoli) e Thiago Motta (pronto a rimettersi in gioco dopo un anno fermo). Restano più indietro, per ora, il nome di Andoni Iraola, così come quelli di Xavi e Van Bommel, ex compagni di squadra di Ibrahimovic. Prima di conoscere l'identità del nuovo allenatore, bisognerà identificare il futuro direttore sportivo e amministratore delegato.
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