Nkunku sottopunta nel 3-4-2-1: la svolta tattica di Glasner
—Nkunku ha giocato in un ruolo non suo in questa stagione con Massimiliano Allegri: spesso impiegato addirittura come prima punta con i compiti di giocare spalle alla porta e far alzare la squadra. Nkunku può anche farla la prima punta, ma non nel 3-5-2 di Allegri, dove si richiede un attaccante fisico che faccia reparto da solo. Il francese può giocare da attaccante centrale in una squadra che si muove molto in avanti senza dare punti di riferimento alla difesa. Questi i numeri di Nkunku con il Milan: 15 partite giocate da titolare con 7 gol, 3 assist e 9.48 di XG (gol attesi; dati da Sofascore). Nel 3-4-2-1 di Glasner, Nkunku sarebbe la mezzapunta perfetta per giocare nei due dietro la prima punta fisica (che ancora manca). In quella posizione, insieme a Pulisic, il Milan avrebbe due giocatori molto tecnici, veloci e in grado di saltare l'uomo come vogliono. Un po' come Glasner ha usato sia Eze che Olise nelle sue stagioni al Crystal Palace: Nkunku è un giocatore di assoluto talento che giocando sul centro sinistra potrebbe ritrovare il suo ruolo ideale, senza allontanarsi troppo dalla porta. Servirebbe comunque una mano dal mercato: al Milan non c'è ancora una prima punta di peso come Mateta e la dirigenza rossonera dovrà accontentare Glasner sotto questo punto di vista.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202503/7c65f0233e5ac0af705a6743821f5c28.jpg)

/www.pianetamilan.it/assets/uploads/202606/d809f759998fe85dc7f02c0fbc0cc0a8.jpg)