Il Consiglio di Amministrazione del Milan, giovedì scorso, ha assegnato alcune deleghe dell'ex AD, Giorgio Furlani, a Massimo Calvelli. Scopri il ruolo del manager RedBird nella scelta del nuovo allenatore dei rossoneri

Il Consiglio d'Amministrazione assegna i poteri operativi al manager di fiducia di Cardinale. Ecco come cambia la governance rossonera.

Curva Sud in protesta: "Furlani vattene, Ibra, Scaroni e Moncada seguitelo" | PM

Curva Sud in protesta: "Furlani vattene, Ibra, Scaroni e Moncada seguitelo" | PM

Continuità aziendale: il CdA del Milan ridisegna la governance

A seguito del radicale azzeramento dei vertici operativi e dell'area tecnica voluto dal proprietario di RedBird, Gerry Cardinale, il Milan ha definito la struttura di transizione per garantire la piena continuità aziendale. L'unico superstite della precedente gestione è il Presidente Paolo Scaroni, il cui raggio d'azione resta focalizzato sulla rappresentanza istituzionale, sulla gestione amministrativa e sull'avanzamento del dossier strategico per la costruzione del nuovo stadio.
Massimo Calvelli, amministratore delegato AC Milan ad interim

La svolta operativa è arrivata durante l'ultimo Consiglio d'Amministrazione del club di Via Aldo Rossi. Il CdA ha deliberato il trasferimento ufficiale di alcune deleghe precedentemente in capo all'ex Amministratore Delegato Giorgio Furlani a Massimo Calvelli, ridefinendo così gli equilibri del management rossonero.

Profilo di Massimo Calvelli: dall'ATP all'area sportiva di RedBird

Massimo Calvelli non è un nome nuovo nell'orbita societaria: siede nel Consiglio d'Amministrazione del Milan dal novembre del 2025. Manager dal profilo internazionale ed ex Chief Executive Officer (CEO) dell'ATP (Association of Tennis Professionals), Calvelli è uno degli uomini di massima fiducia di Cardinale, selezionato appositamente per guidare lo sviluppo e l'espansione dell'area sportiva all'interno del portafoglio del fondo statunitense.

È importante sottolineare la natura del suo incarico: Calvelli ha assunto il ruolo di Amministratore Delegato ad interim. Fonti vicine al club confermano che la sua figura non è destinata a un inserimento permanente a lungo termine nell'organigramma esecutivo della società, ma funge da garante strategico in questa delicata fase di passaggio.

Il ruolo nei colloqui per direttore tecnico e nuovo allenatore

Nonostante la natura provvisoria delle sue deleghe, Calvelli sta esercitando un'influenza di primo piano nella pianificazione del Milan del futuro. Il dirigente è infatti parte attiva e centrale in tutti i tavoli di trattativa e nei colloqui esplorativi avviati da RedBird per l'individuazione del nuovo direttore tecnico e della prossima guida della panchina rossonera.

L'asse operativo composto dalle deleghe temporanee di Calvelli e dalle competenze istituzionali di Scaroni mette al sicuro il Milan da qualsiasi paralisi burocratica o di mercato. La società dispone ora delle firme e dei poteri necessari per condurre le trattative e programmare la prossima stagione sportiva senza subire i contraccolpi del recente scossone societario.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti