Criscitiello: "Milan. Furlani e Cardinale sono uomini di finanza, non di campo"
—"Le società che funzionano meglio sono quelle snelle - ha proseguito Criscitiello sul tema -. A 'Casa Milan' ci sono troppi piani e troppi uffici. La catena di comando è complessa e arrugginita. Sta di fatto che un club così importante non può andare avanti per molto. Servono uomini di calcio. Dispiace dirlo ma Furlani e Cardinale sono uomini di numeri e alta finanza. Gli errori del Milan quest’anno sono stati molteplici e il crollo improvviso, unito alle occasioni perse, non può essere giustificato da un semplice “non potevamo lottare per lo Scudetto”. Avevi una sola competizione e sei il Milan. Certo che devi lottare per lo Scudetto. Lo impone la tua storia e tua gloria".
"In questa squadra troppi calciatori neanche a Milanello dovrebbero entrare. Mediocri o finiti. Basta con Rafael Leão che è una scommessa persa continua. Complimenti a Luka Modrić per il campione che è stato ma dal prossimo anno serve gente fresca. Come vi abbiamo preannunciato un mesetto fa, Allegri non è convinto di continuare senza chiarezza e programmazione. La verità è che anche in società e i tifosi lo cambierebbero ben volentieri. Le minestre riscaldate spesso sono sciapite", la chiosa del giornalista sportivo di 'SI'.
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