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Milan, che fine hanno fatto Pobega, Vrankx, Adli ecc?

Matteo Ronchetti

Dove sono finite le riserve del Milan? Non giocano mai, nemmeno 5 minuti e nessuno dà una spiegazione convincente

C'è una domanda che i tifosi del Milan si stanno facendo ormai ad ogni partita: ma dove sono finite le riserve? Che fine hanno fatto, per esempio, Pobega, Vranckx, Adli, Dest e Kjaer? Sinceramente, nessuno lo sa. Puff, spariti nel nulla. Come se non fossero più in rosa. Non giocano mai, non entrano mai. Su di loro è calata una coltre di mistero.

Nessuna spiegazione

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Abbiamo provato a scavare, a chiedere, ad informarci ma.. nulla. Ad ogni conferenza stampa viene proposta puntualmente la domanda, ma la risposta è sempre la stessa, un copia e incolla della volta precedente: 'Sono a disposizione', 'stanno bene', 'stanno crescendo'. Però poi nessuno mette piede in campo. Per carità, l'allenatore è libero di fare tutte le scelte tecniche che vuole, ci mancherebbe,  e se non li schiera evidentemente un motivo ci sarà. Pioli non è un masochista, se non li butta nella mischia avrà le sue ragioni. Però servirebbe un po' più di chiarezza. O, forse, di sincerità. Forse è arrivato il momento di spiegare meglio alcune scelte.

Che non giochino titolari va bene, ci può stare: si è trovato un assetto, una quadra con determinati giocatori e da lì non ci si muove. Ci sta. Succede sempre. In ogni squadra c'è sempre una distinzione tra titolari e riserve. Però qui il punto è un altro: come mai questi giocatori non mettono più piede in campo neanche per 5 minuti? Come possono integrarsi o crescere? Come possono sentirsi coinvolti? Come possono sentirsi motivati?

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Pobega e Vranckx sono stati scavalcati nelle gerarchie pure da Bakayoko, giocatore vicino alla cessione a gennaio e palesemente fuori dal progetto. Adlinon vede il campo, ma può essere peggio di questo De Ketelaere? Quando ha giocato, non sembrava. Origi, preso per alternarsi a Giroud come titolare, è diventato la riserva della riserva, in favore di Zlatan Ibrahimovic, un 41enne straordinario, ma pur sempre un Over 40 alla ricerca della miglior forma possibile dopo mesi di convalescenza. Dest, di cui comunque nessuno sente la mancanza, è semplicemente scomparso. 3,8 netti di stipendio buttavi via.

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Diciamolo forte e chiaro: questo è lo specchio di un mercato estivo fallimentare, che non ha dato nè qualità nè profondità ad una squadra che - fondandosi prevalentemente sull'atletismo - aveva bisogno di ricambi e valide alternative, forti e affidabili. Ma è anche il fallimento gestionale di un allenatore che, tolto Thiaw, quest'anno non ha saputo valorizzare per intero il parco-giocatori.

Pioli si affida ai soliti 13-14 giocatori e la panchina non è più una risorsa. Chi subentra non incide. E non segna mai. Non è un caso infatti che siano stati realizzati solo 5 gol da chi entra a partita in corso, di cui due di Giroud e Leao, cioè titolari tenuti a riposo. E attenzione, la scusa del 'sono giovani, devono ambientarsi e crescere' non regge più. Tonali, chiamato spesso in causa in discorsi come questi, è vero che ha ingranato solo al suo secondo anno, ma al primo ha giocato 49 partite, di cui 35 da titolare tra campionato e coppe. Qualcuno quindi ci spieghi perchè tutti questi giocatori non hanno mai avuto una chances. O sono scarsi o si sta sbagliando qualcosa. Calciomercato Milan, svolta Okafor: ecco la decisione del giocatore.

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