"Ibrahimović è un dirigente e fa quello che gli pare. Io lo conosco da 16 anni, è un mio amico. Ibra io lo sento quando mi pare e piace, quando voglio ci chiamiamo. E non parliamo di Allegri, perché non ha bisogno di me per dire certe cose. Gliele dice in faccia come faceva da calciatore. Con Ibrahimovic parliamo di famiglie e vacanze".
L'accusa frontale ad Allegri: "Cerca di salvare il posto"
—Nonostante la difesa del rapporto con Ibrahimović, 'FantAntonio' ha lanciato un attacco frontale ad Allegri, accusandolo esplicitamente di essere il mandante delle ultime notizie trapelate sui media per scaricare le colpe della stagione:
"Per quanto riguarda quel che è venuto fuori: Allegri ha già mosso i suoi uomini per far uscire alcune cose, perché sa che lo cacceranno a prescindere dal posizionamento europeo [Cassano ha parlato di quarto posto, n.d.r.]. Allegri va a casa, così come Igli Tare che lo ha scelto. Dopo tutto il disastro che ha fatto, senza dare un’identità, i tifosi sono scemi?".
Cassano ha poi chiuso il suo intervento escludendo Allegri anche dalla corsa alla panchina dell'Italia in caso di cambio al vertice della F.I.G.C.:
"Qualcuno dei suoi amici sta cercando di piazzarlo anche per la Nazionale. Ma no, via dal Milan e sta a casa! Io faccio due nomi se sale Giovanni Malagò alla presidenza: Roberto Mancini o Antonio Conte. Mettere in mezzo queste cose significa che si è mossa la macchina del fango, e a muoverla è stato Allegri apposta".
La convivenza tra l'allenatore e il Senior Advisor di RedBird appare ormai del tutto compromessa. Subito dopo il match decisivo contro il Cagliari, spetterà al proprietario Gerry Cardinale risolvere definitivamente il dualismo.
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