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Dirigenza scarsa, squadra scarsa: l’equazione matematica del Milan

Dirigenza scarsa, squadra scarsa: l'equazione matematica del Milan
Al Milan ci sono solo fazioni divise e voci che fanno solo il male del club: una dirigenza scarsa e debole si è riversata anche sul campo
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Una stagione disastrata per il Milan: dopo i cambiamenti in estate con l'arrivo di Igli Tare da direttore sportivo e Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera, ci si attendeva almeno una qualificazione in Champions League, dopo l'ottavo posto della ditta Fonseca-Conceição. E invece, dopo una stagione con anche speranze Scudetto, i rossoneri si ritrovano di nuovo fuori dalla massima competizione europea ed è un disastro dal punto di vista economico: il club perde tra i 50 e i 70 milioni di euro garantiti dai premi di partecipazione e dai diritti TV della nuova Champions League. Da aggiungere poi altri 15 milioni per i ricavi delle partite a San Siro senza contare gli sponsor che potrebbero abbassare i propri investimenti.

La dirigenza lo specchio della squadra in campo

Il Milan è sembrata una squadra gracile, senza grinta e senza voglia nelle ultime 10 partite: il Diavolo ha subito 16 gol in 10 gare, segnando solo 9 gol e conquistando 10 punti sui 30 disponibili. Lo specchio di una dirigenza fragile, scarsa, che nelle ultime stagioni ha investito tantissimo senza riuscire a portare a casa risultati. Oltre ai mancati titoli, ci sono tutti gli investimenti sul mercato che non hanno pagato: 170,00 milioni nel 2025-26, 139,00 milioni nel 2024-25, 132,68 nel 2023-24. 441 milioni di euro investiti in tre stagioni. Solo una Supercoppa italiana vinta (dati transfermarkt). Per fare un confronto importante, l'Inter che ha vinto due Scudetti in questi anni, nello stesso periodo ha speso sul mercato 250 milioni di euro, molti meno rispetto al Milan. La differenza è che l'Inter ha lavorato con una dirigenza forte alle spalle con Marotta e Ausilio al comando e che ha deciso di puntare su Chivu difendendolo nonostante un inizio di stagione complessa. Al Milan ci sono solo fazioni divise e voci che fanno solo il male del club. E i risultati sul campo riflettono lo stato della dirigenza rossonera.