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Non si placano le voci su una possibile rivoluzione del Milan: ci sarebbero ancora tutte le strade aperte per il futuro dei rossoneri, con una certezza, ovvero che la storia con Igli Tare sia ormai alla fine, dopo una sola stagione. In tutto questo, la Curva Sud continua con la sua protesta contro proprietà e non solo. Sono stati avvistati, infatti, altri striscioni davanti a Casa Milan e a Milanello. Ecco la foto direttamente dall'account Instagram della tifoseria organizzata dei rossoneri.
Due gli striscioni: "Una società indegna non può essere l'alibi per mancare la qualificazione in Champions!". Diretto quindi alla squadra che deve vincere domenica contro il Genoa e poi contro il Cagliari per giocare la prossima. Poi uno diretto all'amministratore delegato del Milan: "Furlani vattene".
Una protesta che quindi non si ferma alla sola partita contro l'Atalanta. Prima della sconfitta contro la Dea, infatti, c'è stato un corteo con un grande striscione davanti alla folla: "Furlani vattene". Questa la scritta chiara supportata da cori: "Via le me**e dal nostro Milan", intanano i tifosi, seguita da "Via Furlani dal nostro Milan" e "Furlani vattene via". Come riportato dal nostro inviato Stefano Bressi, i tifosi della Curva si sono posti in modo tale da formare una scritta precisa con le torce del telefonini: "GFOut" prima del fischio di inizio di Milan-Atalanta. Dopo una cinquantina di minuti, al terzo gol dell'Atalanta, la Curva Sud ha lasciato lo Stadio. Da capire se ci sarà ancora contestazione per Milan-Cagliari, ultima partita della stagione.
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