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Il futuro societario del Milan si arricchisce di un nuovo possibile scenario. Secondo quanto rivelato da 'MilanoFinanza', nuovi investitori americani sarebbero pronti a fare il loro ingresso nel club nel breve-medio termine. I riflettori sono puntati sulla famiglia Ellison, dinastia di magnati statunitensi legati a Gerry Cardinale da stretti rapporti personali e professionali. RedBird ha infatti supportato con un investimento di circa 1.8 miliardi di dollari il recente acquisto di Paramount da parte di Skydance, e l'ingresso degli Ellison nel Milan rappresenterebbe la naturale evoluzione di questo asse commerciale.
Questa clamorosa ipotesi era stata in realtà anticipata, in tempi non sospetti, dall'avvocato Felice Raimondo. Per approfondire i dettagli e fare luce sulla vicenda, il legale è intervenuto durante la diretta di 'Tutti Convocati', programma radiofonico in onda sulle frequenze di 'Radio 24'. Ecco le sue parole.
"Ad oggi il Milan non possiede uno stadio di proprietà. Di conseguenza, l'intero progetto è ancora in fase di sviluppo. Per la famiglia Ellison sarebbe molto più conveniente entrare subito in società. Senza un impianto privato, infatti, la valutazione complessiva del club rossonero è inferiore, permettendo loro di investire a cifre più vantaggiose".
Il nuovo stadio del Milan (sviluppato insieme all'Inter) ha un valore di investimento stimato intorno a 1,2 miliardi di euro. Il progetto prevede la riqualificazione dell'area di San Siro e porterà il fatturato annuo da stadio per il club rossonero a circa 130-180 milioni di euro, facendo potenzialmente balzare la valutazione complessiva del club fino a 3-4 miliardi di euro. Questi dati confermano la tesi di Raimondo: se la famiglia Ellison vuole davvero acquistare alcune azioni del Milan deve sbrigarsi, altrimenti il prezzo rischia di triplicare.
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