© RIPRODUZIONE RISERVATA
- Calciomercato
- News economiche Milan
- Redazione
Le recenti tensioni societarie in casa Milan hanno alimentato numerose polemiche da parte dei tifosi e degli addetti ai lavori. Tutto è iniziato dalla petizione per richiedere le dimissioni di Furlani e la conseguente contestazione in occasione del match contro l'Atalanta. Dopodiché, sono iniziate a circolare voci su un addio praticamente certo del direttore sportivo Igli Tare al termine della stagione, ma il vero carico da novanta è arrivato qualche giorno dopo.
La mattina del 14 maggio i tifosi rossoneri si sono svegliati con la clamorosa notizia di una lite tra Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic. L'allenatore e il Senior Advisor di RedBird hanno avuto una lunga serie di tensioni e il loro rapporto è ormai ai minimi termini. La sensazione, è che almeno uno dei due possa abbandonare il progetto al termine della stagione.
In merito al recente caos che ha avvolto Casa Milan, si è espresso anche Michele Criscitiello. Il direttore di 'Sportitalia' ha aperto diversi interrogativi sull'assetto societario rossonero, sottolineando la necessità di chiarezza e trasparenza per rilanciare il progetto tecnico. Di seguito, un estratto delle sue dichiarazioni rilasciate nell'ultimo appuntamento con 'Cose Scomode', podcast in onda sui canali Youtube di 'Aura Sport'.
"Chi è il vero proprietario del Milan? Elliott o RedBird? Questa è la prima domanda che non ha una risposta. Chi ha in mano il comando? Furlani o Cardinale? Ecco la seconda domanda che resta a quota zero risposte. Qual è il reale ruolo di Ibrahimovic? Io non sono in grado di spiegarlo, e siamo a tre interrogativi senza soluzione. Passiamo all'area tecnica: Tare viene allontanato per gli errori sul mercato o per una guerra interna legata alla posizione di Moncada? E lo stesso Moncada si schiera con la fazione RedBird o con quella Elliott? Finché non faremo chiarezza su questi punti, e al momento non abbiamo mezza risposta, non si andrà da nessuna parte. C'è un caos enorme. Se a Casa Milan non definiscono i ruoli, la mancanza di trasparenza continuerà a generare solo confusione".
© RIPRODUZIONE RISERVATA