Roma, Fonseca mastica amaro: “Deluso dal turnover”

ROMA NEWS – Sconfitta a ‘San Siro’ (0-2) dal Milan, la Roma di Paulo Fonseca vede ridursi drasticamente le chance di un approdo in Champions League

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Paulo Fonseca Roma

ROMA NEWS – Sconfitta a ‘San Siro‘ (0-2) dal Milan di Stefano Pioli, la Roma di Paulo Fonseca vede ora ridursi, drasticamente, le chance di un approdo alla prossima edizione della Champions League. “Una partita regalata, senza giustificazioni”, ha sbottato, al termine del match contro i rossoneri, l’allenatore lusitano, attonito per come i suoi ragazzi non abbiano saputo reggere l’urto del Milan nella ripresa e, complici due errori individuali di Davide Zappacosta ed Amadou Diawara, abbiano regalato il match ai padroni di casa.

“In questo momento possiamo solo pensare alla prossima partita – ha commentato Fonseca -, diventa difficile rientrare adesso. I giocatori sapevano quanto fosse importante battere il Milan. Mi sarei aspettato di più, soprattutto da quelli che non avevano giocato contro la Sampdoria. I sei cambi di formazione? Non avevo scelta – ha insistito il tecnico ex Shakhtar Donetsk -: dopo la lunga inattività lo sforzo fisico era stato fortissimo. Infatti, se ci fate caso, chi ha giocato tutte e due le volte ha pagato la stanchezza. Il Milan aveva giocato due giorni prima di noi e questo fa la differenza, in questo periodo, con il caldo che fa. Non solo: il Milan era alla terza partita, noi alla seconda”.

“Sarebbe meglio poter confermare un alto numero di giocatori tra una partita e l’altra – ha incalzato Fonseca -, ma noi oggi non possiamo permettercelo: per mantenere una certa regolarità atletica sono costretto a cambiare. Nel primo tempo non abbiamo concesso niente al Milan, controllando il gol. Ed abbiamo avuto la palla-gol con Edin Dzeko. Magari ci era mancata intensità e qualche scelta azzeccata sulla trequarti. Ma nella ripresa il Milan è stato migliore di noi, più reattivo: ha alzato la pressione e ci ha creato delle difficoltà. Ha saputo sfruttare la maggiore freschezza, anche senza creare molte situazioni pericolose. È stata la Roma che si è fatta del male”.

“Come è successo contro la Sampdoria – ha proseguito il tecnico della Roma -, abbiamo commesso degli errori che sono stati decisivi. In partite livellate diventa difficile recuperare, specialmente in questo periodo dove non si riescono a creare tante occasioni da gol. Gli errori? Sono cose che succedono. La cosa che non capisco è che si è trattato di situazioni tranquille, in cui il portatore di palla non era pressato. Non è stata una questione di atteggiamento: la squadra era serena, fiduciosa, veniva da una vittoria … Ma possiamo fare di meglio, mettere una maggiore disponibilità in campo. Bisogna lottare di più per ottenere risultati apprezzabili”.

Infine, chiusura sulle situazioni di Chris Smalling e Henrikh Mkhitaryan, il cui prestito da Manchester United ed Arsenal, teoricamente, scadrebbe domani: “Non sono preoccupato e neppure i giocatori. Resteranno alla Roma fino al termine della stagione”. LEGGI QUI, INVECE, LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA DI PIOLI >>>

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