Milan-Roma, Pioli: “Rebic, quantità e qualità. Kjaer ha giocato quasi zoppo”

MILAN NEWS – Stefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘DAZN’ al termine di Milan-Roma a ‘San Siro’: le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Intervista Pioli, dichiarazioni post partita Milan (Grafica)

MILAN NEWSStefano Pioli, tecnico rossonero, ha parlato ai microfoni di ‘DAZN‘ al termine di Milan-Roma a ‘San Siro‘. Ecco le dichiarazioni di Pioli:

Sull’ingresso in campo di Lucas Paquetá e Alexis Saelemaekers: “I cambi da qui alla fine saranno importantissimi, fa molto caldo. E’ impensabile giocare a ritmi sostenuti con gli stessi undici giocatori. L’orario oggi ci ha messo a dura prova. I cambi ci hanno dato una spinta, i ragazzi sono entrati bene. Hanno atteggiamenti disponibili in partita ed in allenamento, si fanno trovare pronti. Abbiamo vinto meritatamente, perché siamo stati squadra dall’inizio alla fine con compattezza, generosità, idee chiare. Era tanto che cercavamo una vittoria contro un avversario forte ed è arrivata. Ora bisogna assolutamente trovare energie per le prossime gare”.

Sul cammino fin qui fatto dal Milan: “I risultati ci hanno detto male, ma non le prestazioni. Solo contro l’Atalanta abbiamo giocato al di sotto delle nostre possibilità. Ci era mancata sempre però la continuità. Questa vittoria ci dà morale, ma la prossima sfida sarà importante: la Spal si giocherà tanto contro di noi, dovremo mettere in campo un’altra prestazione da Milan”.

Su Ante Rebic: “Mi ha chiesto di uscire, non ce la faceva più. Lui oggi è stato la solita spina nel fianco, ha attaccato costantemente la profondità, ci stava che fosse stanco. Preferisco giocatori che mi chiedono il cambio a 20′ dalla fine però dopo aver dato tutto. Mi ha chiesto il cambio dopo aver segnato. Non so se non fosse andata così se me l’avrebbe chiesto … Può migliorare senz’altro, non è solamente forte fisicamente, ma ha anche delle buonissime capacità tecniche. Sono le prime volte che gioca da prima punta, chiaro che ci si deve abituare. Io penso che sia un attaccante, prima o seconda punta. Ha giocato anche da esterno, ma per me è un attaccante. Nella quantità che ci mette, ha anche qualità. Se mantiene questo atteggiamento mentale, può fare prima e seconda punta. Se c’è voglia di giocare e soffrire insieme, le qualità poi vengono fuori”.

Su Simon Kjaer: “Probabilmente in un’altra situazione non avrebbe giocato. Ieri ha avuto un risentimento al ginocchio, ha giocato quasi zoppo. E’ un giocatore di personalità, è intelligente, lui ed Alessio Romagnoli sanno parlare con i compagni davanti. Siamo una squadra giovanissima e saper stare dentro le partite, con i giocatori più esperti, è un aiuto importante. In questo Kjaer è stato d’aiuto”.

Su come supporta i suoi ragazzi da bordo campo: “E’ il mio modo di stare insieme a loro, di allenarli tutti i giorni, loro sono abituati ai miei incitamenti e rimproveri. Li voglio stimolati e attenti, Lucas Paquetá ha perso un pallone all’inizio, ma con capacità e qualità poi si è fatto trovare pronto. Abbiamo bisogno di tutti, si gioca ogni tre giorni, abbiamo un calendario difficile, dobbiamo provare a fare un bel finale di campionato”. PER LE PAGELLE DEI CALCIATORI ROSSONERI STILATE DALLA NOSTRA REDAZIONE, CONTINUA A LEGGERE >>>

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