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MILAN-UDINESE

Ordine sul Milan: “Patrimonio andato disperso. Bisogna non perdere la testa. Leao …”

Ordine sul Milan: 'Patrimonio andato disperso. Bisogna non perdere la testa. Leao ...'
Il giornalista Franco Ordine ha scritto dopo la cocente sconfitta del Milan contro l'Udinese. Il pensiero sulle scelte di Allegri e Leao. L'estratto da 'Il Corriere dello Sport'
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Il Milan cade malamente contro l'Udinese prendono 3 gol senza creare davvero nulla di significativo in attacco. Il cambio modulo di Allegri che ha puntato per la prima volta in stagione dal primo minuto sul 4-3-3 non ha portato i risultati sperati, anzi. Ha esposto la sua difesa a pericolo costanti della squadra bianconera. Ecco il pensiero del giornalista Franco Ordine nel suo pezzo per 'Il Corriere dello Sport': "Non sempre cambiare garantisce il miglioramento. Max Allegri ha resistito per mesi a questa tentazione dettata dai sapientoni del giorno dopo prima di cedere".

Ordine sulle scelte di Allegri

Ordine continua e parla della scelta iniziale di Allegri di stringere la squadra e proteggere la difesa: "Anche perdendo una discreta quota in materia di gioco offensivo ma guadagnando in fatto di solidità e sicurezza. Ieri tutto quel patrimonio, accumulato nel girone di andata (42 punti), è andato disperso per la fasulla idea che aggiungendo un attaccante in più si potessero risolvere tutti i problemi denunciati dagli ultimi stenti dell’attacco rossonero che hanno altre spiegazioni, motivi ben precisi e segnalati in modo perentorio dallo stato di salute e di condizione di Pulisic e Leao".


E su Leao

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Chiusura proprio sul portoghese fischiato da San Siro al momento del cambio: "Se Leao non ha la gamba per superare il rivale in velocità. vuol dire che è infilato in un tunnel dal quale non riesce a venir fuori". Ordine sottolinea: "Bisogna non perdere la testa e nemmeno l’unità del gruppo".