Milan-Udinese 3-2, Rebic: “Dimostrerò di meritarvi”

Milan-Udinese 3-2, Rebic: “Dimostrerò di meritarvi”

Doppietta, decisiva, dell’attaccante croato Ante Rebic nel 3-2 ‘last minute’ di Milan-Udinese: non si vedeva a ‘San Siro’ dallo scorso mese di novembre

di Daniele Triolo, @danieletriolo

NEWS MILAN – ‘La Gazzetta dello Sport‘ in edicola questa mattina ha dedicato ampio spazio al match-winner di Milan-Udinese, l’attaccante croato Ante Rebic, classe 1993, che, ieri, con una doppietta nel secondo tempo (ultimo gol giunto nel recupero), ha regalato la vittoria ai rossoneri di Stefano Pioli.

È Rebic, dunque, e non Zlatan Ibrahimovic, come sarebbe stato più logico attendersi, il protagonista assoluto della giornata in casa milanista, davanti gli occhi di Andriy Shevchenko, presente a ‘San Siro‘, nella prima vittoria in rimonta del Milan sotto la conduzione tecnica di Pioli.

Ieri Rebic ha aggiornato anche qualche record in casa rossonera: un giocatore del Milan non segnava 2 gol da subentrato dal 28 aprile 2013, quando la stessa sorte era toccata a Giampaolo Pazzini in Milan-Catania 4-2, mentre la sua prima rete, arrivata dopo 2 minuti e 12 secondi dal suo ingresso sul terreno di gioco, diventa la seconda più veloce per un subentrato rossonero in campionato dopo quella di Luca Antonelli in Milan-Frosinone 3-3 del 1° maggio 2016 (46 secondi di gioco).

Rebic ha dovuto, in questi mesi, superare lo scetticismo iniziale, battere la concorrenza di Jesús Suso e, ieri, anche quella di Giacomo ‘Jack’ Bonaventura, sfruttando al meglio la prima occasione del nuovo Milan riassestatosi intorno ad Ibrahimovic. Squadra, che, finalmente, sembra aver superato ogni equivoco tattico. Nei 179′ complessivi che aveva disputato prima di Milan-Udinese, Rebic aveva combinato ben poco.

Ieri, invece, due gol da tre punti. “Sono felice, finalmente ho avuto un’occasione e ho dimostrato quello che posso dare – ha commentato, a fine gara, lo stesso Rebic -. Ho lavorato duro e spero che ora le cose possano cambiare, vorrei avere altre chance in futuro. Dimostrerò che merito di indossare questa maglia”. Il prossimo step, per il croato, sarà quello di conquistarsi un posto da titolare o scalzando Samu Castillejo dalla destra o Hakan Çalhanoglu dalla sinistra nel 4-4-2 disegnato da Pioli.

Rovesciato anche il rapporto di forze nello scambio avvenuto in estate con l’Eintracht Francoforte (André Silva in panchina, con l’ultima gara da titolare oltre un mese fa), Rebic è dunque tornato ad incidere, ed a segnare, ben 1540 giorni dopo il suo ultimo gol italiano. In Fiorentina-Frosinone 4-1 del 1° novembre 2015, infatti, era giunta la prima delle sue 3 reti in maglia viola. Ora l’auspicio è che possa segnarne ancora per il Diavolo.

Per le pagelle dei calciatori rossoneri stilate dalla redazione di ‘PianetaMilan.it‘ al termine del match di ‘San Siro‘, Milan-Udinese, continua a leggere >>>

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