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Periodo nero, questo, per il Milan di Massimiliano Allegri. La squadra rossonera ha incassato, infatti, la sua quarta sconfitta nelle ultime sette partite - dopo quelle contro Lazio, Napoli e Udinese - crollando (0-2) ieri pomeriggio al 'Mapei Stadium', sul campo del sorprendente Sassuolo di Fabio Grosso.
I soliti Domenico Berardi e Armand Laurienté, rispettivamente al 12° gol in 20 partite e al 5° in 5 gare contro il Diavolo, hanno abbattuto le scarse resistenze di un Milan costretto a giocare, per giunta, in dieci uomini dal 24' del primo tempo per l'espulsione di Fikayo Tomori per doppia ammonizione.
Fabio Ravezzani, giornalista sportivo e direttore di 'TeleLombardia', dopo aver sottolineato come le colpe di questa situazione, oltre che di Allegri e dei giocatori rossoneri, sia della proprietà (Gerry Cardinale) e della società (Giorgio Furlani), in un altro post pubblicato sul suo account ufficiale del popolare social network 'X' ha rincarato la dose su quanto - non - visto in campo.
"Il Milan è una squadra alla deriva", ha esordito, laconico, Ravezzani. "Allegri aveva previsto un finale di stagione in crescita, invece la squadra ha segnato un gol nelle ultime 6. Christian Pulisic e Rafael Leão impresentabili, i sostituti peggio. Fikayo Tomori isterico e non è la prima volta: Allegri doveva cambiarlo. Ardon Jashari debole", il giudizio del famoso giornalista sportivo. E obiettivamente risulta anche impossibile provare a contraddirlo.
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