Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, nel comunicato di ieri, RedBird ha voluto sottolineare com questo finanziamento "andasse a rafforzare la struttura finanziaria del club". Gordon Singer e Dominic Mitchell, entrambi uomini di Elliot, lasceranno quindi il consiglio d'amministrazione. A parte questo, nessuna modifica ulteriore.
Gerry Cardinale, patron del club, ha tenuto a ribadire la visione avuta del lungo periodo, parlando anche della questione legata al nuovo stadio di San Siro: «Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato per migliorare le performance finanziarie e sportive del Milan (...) e il nostro impegno è guidato da una visione di lungo periodo. Con il progetto del nuovo stadio a San Siro ormai avviato, guardiamo con ancora maggior fiducia alla traiettoria del club e alla nostra capacità di sostenerne la crescita e il successo».
Addio, invece, quello di Gordon Singer: «Siamo orgogliosi di quanto il Milan ha realizzato da quando Elliott ha acquisito il club nel 2018 (...). La gestione di un’istituzione storica come il Milan rappresenta una grande responsabilità e auguriamo a RedBird di continuare a ottenere successo in futuro».
Al di là delle dichiarazioni lasciate, in casa Milan c'è molta soddisfazione a riguardo di alcuni fondamentali aspetti come, ad esempio, il rispetto della stia del club, la centralità del Milan nel mondo RedBird, la questione del nuovo stadio e la continuità nella governance. Il rifinanziamento, alla fine di tutto, viene letto come una conferma della credibilità del nuovo progetto rossonero guidato proprio da RedBird.
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