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Se da una parte Massimiliano Allegri ha le idee chiare per il suo Milan, dalla sponda bianconera non si può dire lo stesso. Luciano Spalletti, in vista di Milan-Juventus, big match in programma domenica 26 alle ore 20:45, ha tre dubbi.
Nel pomeriggio di ieri, presso la Continassa, i suoi ragazzi sono tornati a lavoro, con Holm, Thuram e Yildiz che però continuano a lavorare a parte. Lo svedese non dovrebbe giocare titolare visto il rientro di Mckennie e Pierre Kalulu. Per Thuram e Yildiz invece la storia è ben diversa: entrambi sono pietre fondamentali, e Spalletti vuole averle in tempo per domenica. Il francese è stato convocato contro il Bologna senza giocare, ma l'allenatore toscano spera di poterlo schierare titolare nel match contro i rossoneri. Per Yildiz, invece, è stata fatta una seduta specifica, mirata a gestire i carichi di lavoro e non rischiarlo prima del tempo. Il suo possibile sostituto sarà Boga, in grado di dare uno contro uno e velocità all'attacco della Juventus. Con l'ex Sassuolo Spalletti potrebbe anche cambiare modulo.
Infatti, in caso di forfait di Yildiz, l'attacco verrà rivisto: nel 4-3-3, a sinistra dovrebbe esserci Boga, con Conceicao a destra e Jonathan David in mezzo all'attacco. Se il turco recupererà in tempo, uno dei tre sarà costretto a stare in panchina. Dusan Vlahovic e Arkadiusz Milik non sono ancora recuperati, mentre Openda non ha conquistato ancora la fiducia di Spalletti.
Attenzione in modo particolare a due duelli che secondo noi potranno essere decisivi: uno sarà sicuramente quello tra McKennie e Rabiot, che sarà costretto a fare attenzione al movimento continuo dell'americano, bravissimo nel giocare fra le linee e ad inserirsi. Il secondo duello chiave sarà invece quello tra l'ex Kalulu e Leao, entrambi dotati di velocità e accelerazione. Leao quest'anno ha fatto fatica (per via dell'infortunio) ad imporsi atleticamente sugli avversari e con la Juventus avrà un avversario particolarmente motivato ed ostico sul piano fisico.
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