Escluse lesioni ai legamenti per il belga. Salta il Padova e punta il Sassuolo, ma lo stop frena la sua risalita nelle gerarchie di Rúben Amorim
- Milano
Pulisic, modulo flessibile e ... tanto altro: Milan, Amorim potrebbe aver trovato la quadra
Nuovo verdetto dall'infermeria del Milan dopo la ripresa degli allenamenti a Milanello, ordinata ieri dal tecnico Rúben Amorim dopo otto giorni di riposo: il centrocampista belga Alexis Saelemaekers è costretto a fermarsi per una distorsione alla caviglia destra. Il classe 1999, reduce da un farraginoso percorso di inserimento tattico nel nuovo scacchiere rossonero, inizierà subito le terapie per provare a rientrare nella lista dei convocati in vista del prossimo match di Serie A contro il Sassuolo al Mapei Stadium.
Infortunio Saelemaekers: l'esito degli esami e il piano di terapie
Le ultime novità sulle condizioni del numero 56 rossonero, lanciate da Tuttosport, confermano un quadro clinico meno grave del previsto. Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto l'ex Bologna e Roma hanno escluso lesioni ossee o l'interessamento dei legamenti della caviglia destra. Un esito confortante che accorcia sensibilmente i tempi di recupero. Nei prossimi giorni il belga potrebbe dover utilizzare cautelativamente le stampelle per non sovraccaricare l'articolazione; non appena il gonfiore sarà completamente ridotto, comincerà la fase di fisioterapia. Il club di Via Aldo Rossi ha comunicato che il decorso medico sarà valutato e monitorato giorno dopo giorno.
I tempi di recupero: salta il Padova, obiettivo Mapei Stadium
La tabella di marcia per il rientro in campo è già tracciata, complice la sosta per gli impegni delle Nazionali. Saelemaekers salterà ufficialmente il test amichevole programmato a Milanello contro il Padova, in agenda venerdì 2 ottobre alle ore 11:30. L'obiettivo reale dello staff medico è rimetterlo a disposizione per Sassuolo-Milan, gara valida per la 6^ giornata del campionato di Serie A 2026-2027, fissata per domenica 11 ottobre alle ore 18:00. Una corsa contro il tempo di circa dieci giorni, legata esclusivamente alle risposte della caviglia sotto stress nei prossimi allenamenti personalizzati.Scarica la nuova app Pianeta Milan
Gerarchie e concorrenza: la sfida tattica di Saelemaekers con Amorim
Lo stop arriva nel momento meno opportuno per il jolly belga, che stava faticosamente scalando le gerarchie di Amorim dopo un avvio di stagione complesso. L'allenatore portoghese ha chiarito di non considerarlo un esterno a tutta fascia nel suo 3-4-2-1, bensì un trequartista di movimento. In quella porzione di campo, l'abbondanza di soluzioni costringe Saelemaekers a una concorrenza spietata ogni settimana. Questo stop forzato lo obbligherà, una volta smaltito il trauma distorsivo, a resettare la sua corsa e a riguadagnarsi sul campo la considerazione del tecnico per una maglia da titolare.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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