In questo scenario, Rangnick avrebbe il potere di plasmare l'intera area tecnica, partendo dalla Prima Squadra fino all'attività di base del settore giovanile.
La contromossa di Ibrahimović: la difesa del ruolo e l'asse delle procure
—Sul fronte opposto si posiziona Zlatan Ibrahimović. Il Senior Advisor di RedBird sa perfettamente che l'insediamento di un manager accentratore come Rangnick ridurrebbe a zero il suo spazio di manovra e il suo peso specifico nelle scelte di mercato. Pur non avendo una carica ufficiale nell'organigramma aziendale, lo svedese sta facendo valere la propria influenza proponendo una via alternativa, legata a una fitta rete di contatti internazionali.
Ibrahimović sponsorizza l'ingaggio di Ramón Planes come nuovo direttore sportivo. Il dirigente spagnolo, con un passato importante tra Barcellona, Betis e Tottenham, si è appena liberato dal ruolo operativo all'Al-Ittihad in Arabia Saudita, diventando consulente esterno e facilitando così un suo eventuale ritorno in Europa.
Il fattore Rafaela Pimenta e l'idea Arne Slot per la panchina
—Come evidenziato dal Corriere dello Sport, la strategia di Ibrahimović si completa con il nome per la panchina: Arne Slot. Il tecnico olandese, fresco vincitore della Premier League nel 2025, è tornato libero sul mercato dopo la fine della sua avventura al Liverpool e rappresenta un profilo di caratura internazionale assoluta.
Dietro la combinazione Planes-Slot si muove la regia strategica di Rafaela Pimenta, erede legale dell'impero di Mino Raiola e legata da un'amicizia storica e da intensi contatti professionali con Ibrahimović. Sarebbe stata proprio l'agente a suggerire l'accoppiata allo svedese. Delineando così un Milan "alternativo" basato sulla forza delle grandi procure piuttosto che sulla fredda programmazione societaria tedesca.
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