Lite Lukaku-Ibrahimovic, aperta inchiesta in Procura: il punto | News

Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic, protagonisti di una rissa verbale nel derby di Coppa Italia, rischiano una super squalifica. Ecco come stanno i fatti

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Lukaku Ibrahimovic Inter-Milan Coppa Italia

Lukaku e Ibrahimovic, un giorno in Procura

 

Non è ancora finita per Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic. Gli attaccanti di Inter e Milan, come noto, sono stati protagonisti, in negativo, di una rissa verbale nel derby di Coppa Italia dello scorso martedì. Se il Giudice Sportivo ha inflitto ad entrambi una giornata di squalifica nella competizione nazionale, la Procura Federale potrebbe non essere così ‘clemente’.

Il ‘Corriere dello Sport‘ oggi in edicola ha fatto il punto della situazione. Giuseppe Chinè, Procuratore della Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.), ha aperto ieri mattina un procedimento relativo all’alterco tra Lukaku e Ibrahimovic. Una rissa verbale andata tristemente in scena a ‘San Siro‘ lo scorso 26 gennaio. Ed è stato, per ora, convocato l’arbitro Paolo Valeri.

Il Procuratore, infatti, vuole capire dal direttore di gara di quel match una cosa. Ovvero, “il perimetro delle sanzioni” già irrorate nel corso della gara nei confronti dei due calciatori. Il ruolo di Valeri, in questa vicenda, è di importanza capitale. Se l’arbitro, infatti, quando sarà ascoltato dirà di aver ammonito, in campo, Lukaku e Ibrahimovic per gli insulti, potrebbe verificarsi l’archiviazione del caso.

Se, al contrario, dirà di aver sventolato sotto il loro naso il cartellino giallo per il duro faccia a faccia e non altro, si avanzerà con delle indagini più approfondite. Un’inchiesta che, in tal caso, richiederà l’analisi dei video e delle voci di campo. Ciò per studiare, nel minimo dettaglio, cosa si sono effettivamente detto i due protagonisti della vicenda. Non è escluso che vengano successivamente convocati anche Lukaku e Ibrahimovic per testimoniare.

A quel punto, una volta analizzato tutto, si procederà a squalificare gli attaccanti. Cosa rischiano? Sotto la lente di ingrandimento, ha spiegato il ‘CorSport‘, ci sarà la frase di Ibrahimovic “vai a fare il tuo voodoo di m***a“. Se la Procura Federale dovesse ritenerla espressione discriminatoria contro una pratica religiosa, ciò potrebbe rientrare nell’ambito di applicazione dell’articolo 28 del Codice di Giustizia Sportiva.

Ibrahimovic rischierebbe fino a 10 giornate di squalifica in Coppa Italia oppure una ‘sanzione a tempo‘. Saranno considerate anche le frasi proferite da Lukaku e, di conseguenza, scatterebbero eventuali sanzioni anche per il belga. Il Milan, pur condannando il comportamento di Ibrahimovic, è convinto che il giocatore non si sia espresso in termini razzisti o discriminatori. Tanto che lo svedese, il giorno seguente, lo aveva anche ribadito con un post sui social.

Il Milan si è schierato dalla parte del suo leader, dichiarandosi pronto a difenderlo in ogni sede. La tesi principale del club di Via Aldo Rossi è che Ibrahimovic abbia fatto riferimento ad una storia che circola, da tempo, in Inghilterra. Una storia riguardante il proprietario dell’Everton, ex club di Lukaku, e i riti voodoo che influenzarono le scelte di mercato del belga a quell’epoca. Il tutto senza però discriminare le origini africane del centravanti nerazzurro.

L’Inter ha considerato eccessiva la reazione di Lukaku, ma pensa, al contempo, che il proprio tesserato sia stato toccato nella sfera personale, con riferimenti espliciti alla madre, tanto da scatenare una risposta emotiva molto forte nei confronti di Ibrahimovic. Vedremo presto come andrà a finire questa storia e su quali binari si instraderà l’inchiesta federale. Milan, ecco come cambia la squadra dopo il mercato di gennaio >>>

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