Il portoghese non ha inciso neppure contro l'Inter: il Milan si aspetta di più dal suo centravanti, chiamato a ritrovare concretezza sotto porta

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Cosa non funziona nel Milan

Cosa frena il Milan? Dalla gestione di Amorim a un dubbio su Ramos

Tanto movimento, grande disponibilità al lavoro, ma pochi gol. È questo il quadro tracciato da Tuttosport riguardo al rendimento di Gonçalo Ramos con la maglia del Milan in questa stagione. L'attaccante portoghese continua a non convincere pienamente e anche il derby contro l'Inter non ha rappresentato la svolta attesa.

Il numero 9 rossonero si muove molto, corre e lavora per la squadra, ma rischia di perdere di vista il compito principale di un centravanti: farsi trovare in area di rigore e concretizzare le occasioni. Un problema che si è ripresentato anche nella stracittadina, nonostante la vittoria del Milan.

Gonçalo Ramos (attaccante AC Milan), qui durante il derby Milan-Inter 3-1 (Serie A 2026-2027)

Due gol in Serie A: il dato che preoccupa

I numeri raccontano le difficoltà del portoghese nel campionato italiano. In Serie A Ramos ha realizzato finora soltanto due gol, di cui uno solo su azione: quello contro il Venezia alla seconda giornata, il 28 agosto. L'altro è arrivato contro l'Atalanta il 18 ottobre, su calcio di rigore.

A questi si aggiunge anche il rigore sbagliato contro l'Atalanta, quando si è fatto ipnotizzare da Marco Carnesecchi. Un bilancio che evidenzia quanto il centravanti debba ancora trovare la giusta continuità sotto porta.

Il paragone con il passato del Milan rende il dato ancora più significativo. L'articolo ricorda l'arrivo di Hernán Crespo nel 2004, quando l'argentino aveva impiegato tredici giornate per trovare il primo gol in Serie A. In quella stagione, però, il Milan aveva a disposizione un reparto offensivo ricco di alternative, con Andriy Shevchenko, Jon-Dahl Tomasson e Filippo Inzaghi.

Amorim deve trovare il modo di valorizzarlo

Il problema non riguarda soltanto Ramos, ma anche il modo in cui il Milan riesce a servirlo. L'attaccante non può essere lasciato isolato in area, soprattutto quando i compagni non trovano il posizionamento corretto per metterlo nelle condizioni di calciare.

La presenza di Francesco Camarda, che non è ancora un concorrente diretto per la maglia da titolare, non deve comunque diventare un alibi. Ramos è chiamato a dare risposte più concrete, anche perché il Milan ha investito molto sul suo arrivo.

Tuttosport ricorda infatti i 73,1 milioni di euro spesi per acquistarlo dal PSG. Una cifra importante, che rende necessario un rendimento offensivo più incisivo. Il club ha bisogno dei suoi gol per restare nelle zone alte della classifica e non può affidarsi soltanto alle reti degli altri attaccanti.

Le critiche emerse dopo il derby, tra chi si chiedeva se Ramos dovesse essere impiegato diversamente e chi lo ritiene ancora un giocatore da aspettare, fotografano una situazione aperta. La qualità del portoghese non è in discussione, ma il Milan si aspetta che il lavoro e i chilometri percorsi si traducano finalmente in reti.

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