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Paolo Condò | News (Getty Images)
Ieri sera, a 'San Siro', il Milan di Massimiliano Allegri ha vinto il secondo derby di Milano stagionale in Serie A battendo per 1-0 l'Inter di Cristian Chivu nel big match della 28^ giornata. Decisivo un gol di Pervis Estupinan al 35'. Con questo successo, i rossoneri raggiungono quota 60 punti, portandosi a - 7 dal primo posto, occupato proprio dai nerazzurri. Lotta Scudetto riaperta? Di questo e, più in generale, dell'andamento del derby della Madonnina ha parlato il giornalista sportivo Paolo Condò nel suo editoriale per il 'Corriere della Sera' oggi in edicola.
"Le arti oscure di Max Allegri, portentoso nell’ottenere il più malgrado maneggi il meno, vincono un altro derby e riaprono lo spiraglio Scudetto che anche un semplice pareggio avrebbe sigillato a favore dell’Inter. A dieci partite dal traguardo i 7 punti di margine di Chivu restano molti. Un serio discorso Scudetto non può discostarsi troppo da un 80-20 % a favore dell’Inter, cui restano non più di tre ostacoli medio-alti, tutti nel prossimo mese. Però il Milan ha vinto con un gol di Estupinan. E diteci se questa non è magia (rosso)nera. Ha coronato la rincorsa alla miglior difesa della Serie A, specialità della casa livornese, e ha riaffermato il complesso d’inferiorità dell’Inter negli scontri diretti".
"La partita si è decisa nel minuto intercorso fra l’occasionissima divorata da Henrikh Mkhitaryan e la botta del terzino ecuadoregno. Ma il governo del tempo nel quale Allegri è maestro — quello era il momento giusto per colpire, tanto che nei minuti successivi il Milan anziché ritrarsi ha inseguito il 2-0 perché il ferro caldo andava battuto — è stato favorito dal piano di controllo dello spazio troppo prudente varato da Chivu - ha proseguito Condò -. Non c’è dubbio che le assenze di Lautaro Martínez, Hakan Calhanoglu e per lungo tempo Denzel Dumfries abbiano avuto un peso sulle scelte del tecnico. Marcus Thuram meno perché Pio Esposito ormai vale il posto da titolare. Ma l’idea iniziale di aspettare il Milan per non alimentarne il contropiede negli spazi è stato un pensiero debole. E come tale, Allegri l’ha punito".
"Se gli effetti ipotizzabili sulla corsa Scudetto sono per ora limitati, non così è per la zona Champions League, dove il Milan ha blindato il secondo dei quattro posti disponibili", la chiosa di Condò sul derby Milan-Inter.
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