Soddisfatto Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, dopo la vittoria (1-0) nel derby di Milano contro l'Inter di Cristian Chivu firmata da un gol di Pervis Estupinan al 35'. Ecco le dichiarazioni del tecnico dei rossoneri dopo la partita
Il Milan di Massimiliano Allegri ha vinto, 1-0, il derby di Milano numero 246 della storia contro l'Inter, allenata da Cristian Chivu, grazie a un gol di Pervis Estupinan al 35': con questo successo, il Diavolo ha conquistato tutti e due i derby in campionato, un evento che non si verificava dalla stagione 2010-2011.
Derby Milan-Inter 1-0, Allegri molto contento a fine partita
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E, anche all'epoca, l'allenatore del Milan era Allegri. «Avevo anche dei capelli …», ha ricordato, ridendo, Allegri nel post-partita del derby Milan-Inter. Il tecnico livornese, poi, si è fatto più serio e ha proseguito. «Abbiamo lavorato sette mesi per arrivare a marzo nelle migliori condizioni. Questa è la cosa più importante, perché ora arrivano le partite che contano e che decidono la stagione. L’Inter ha sette punti di vantaggio e sono tanti, resta la squadra più forte e la netta favorita per il titolo. Ma anche noi siamo stati bravi, abbiamo raggiunto quota 60 punti: abbiamo tenuto la Juventus a -10, il Como e la Roma a - 9. Abbiamo difeso in maniera ordinata e quando non prendi gol sei già a metà dell’opera. Dobbiamo riuscire a migliorare negli ultimi metri».
Ecco le altre dichiarazioni di Allegri, riportate tra i quotidiani sportivi oggi in edicola anche da 'La Gazzetta dello Sport': «Negli spogliatoi ho parlato con la squadra, ci ha fatto molto piacere che poi tutto il club si sia complimentato con i ragazzi, Gerry Cardinale in testa. Sappiamo però che non abbiamo raggiunto alcun obiettivo. Bisogna lavorare con i piedi per terra, felici della vittoria e con tre punti in meno da fare per raggiungere il nostro obiettivo. Ci sono state voglia e serenità nel raggiungere il risultato. I grandi campioni, come Luka Modrić, aiutano».
"Luis Henrique, buon giocatore. Ma con Estupinan avevamo preparato quella situazione"
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Allegri, nonostante abbia accorciato in classifica sui rivali nerazzurri, continua a vedere nella qualificazione in Champions League il traguardo da perseguire per il suo Milan, anche dopo il successo nel derby. «Era importante arrivare a marzo in questa posizione. Adesso il prossimo step è raggiungere 70 punti. Il gol? Luis Henrique è un buon giocatore, ma avevamo preparato quella situazione. Già prima un cross di Adrien Rabiot poteva permettere a Estupinan di fregare l’avversario, doveva solo leggerlo un po’ prima. Bravo poi a segnare, è un premio meritato: è un buon giocatore e un ottimo professionista. E bravo anche Youssouf Fofana: ha fatto un bellissimo assist».